Tredici ore di discorso, Senatore Usa blocca i lavori parlamentari

Dodici ore e cinquantadue minuti. Questa la durata dell’intervento di Rand Paul, Senatore americano del Tea Party. E’ successo ieri nella Camera alta di Washington, durante i lavori parlamentari di politica estera e sicurezza.Fra i temi del giorno, l’uso dei droni e la nomina dei vertici della Cia.

Da tempi non sospetti, sia il Tea Party che il Partito repubblicano guardano con perplessità l’impiego dei droni e quindi anche Jonh Brennan, favorevole a questo mezzo. Così, Paul ha pensato di fare “filibuster”, cioè ostruzionismo alla maggioranza parlando per tredici ore consecutive. Il suo intervento si è concentrato su questi due aspetti: dalle possibili vittime innocenti, al possibile utilizzo sul suolo americano e l’inopportunità della riconferma di Brennan. Un monologo di quasi  Tredici ore di parola davanti ai colleghi senatori e ripreso dalle televisioni.

Alla fine però l’intervento ha avuto un epilogo di forza maggiore: il senatore finito solo perché aveva bisogno di andare alla toilette. Un bisogno fisiologico che lo ha spinto a terminare, altrimenti avrebbe potuto parlare “per altre dodici ore”. Come tempo il suo discorso è il secondo più lungo di tutti i tempi. Il record è di  Strom Thurmond, anch’egli parlamentare ma negli anni cinquanta.
Nel mondo questa notizia ha fatto scalpore quasi quanto la morte di Hugo Chavez. Senza dubbio ha fatto sorridere parlando di argomenti così seri. L’obiettivo di Rand Paul è comunque riuscito, visto che dopo la sua audizione i lavori programmati per queste ore sono stati rimandati.