Wi-fi e letto aspettando l’aereo: Napcabs, le mini suite da aeroporto

Dopo negozi, chiese e cinema gli aeroporti sono sulla via di riservare un nuovo servizio per i clienti: le  Napcabs. Si tratta di piccole cabine dotate di letto, scrivania e aria condizionata.

L’ideale per passare qualche ora in tranquillità in attesa del proprio volo. Questa idea è nata negli Stati Uniti, e da alcuni anni sta prendendo campo anche in Europa. Ovviamente le Napcabs sono più presenti nelle stazioni americani anche se l’aeroporto di Monaco, lo Schipol di Amsterdam e i  londinesi di Heathrow e Gatwick forniscono questo tipo di sistemazione. Anche i paesi emergenti come Russia e India hanno ceduto, e negli aeroporti di Mosca e Nuova Delhi si possono vedere queste stanze.

Le aziende produttrici di queste cabine sono due ma, visto il successo, c’è da scommettere che nasceranno delle altre . Oltre agli standard come letto e tv, alcune  delle Napcabs hanno anche wi-fi, pc e stereo. Dunque la definizione di “micro-hotel”, non è poi così fuori luogo.  Il costo parte da trenta dollari all’ora,  con sconti a chi supera le tre ore di permanenza.
Secondo un recente sondaggio, nell’ultimo anno circa diciottomila viaggiatori hanno usufruito di questo servizio. Un numero che conferma la validità delle Napcabs.  Certo, aspettare il proprio rilassati sul letto non è come rimanere in sala d’aspetto con i rumori dell’aeroporto. Così, per chi vorrà trascorrere del tempo nelle  “Minute Suites”,  anche un ritardo sarà piacevole.