Incontro Pd-M5S: sì all’ascolto, no alle alleanze

Tre contro dodici: l’incontro che si è svolto ieri tra gli “ambasciatori di pace” nominati dal segretario del Pd e una delegazione di neoeletti del Movimento 5 Stelle si è presentato subito numericamente sbilanciato. Davide Zoggia, Rosa Calipari e Luigi Zanda hanno, infatti, dovuto affrontare una nutrita schiera di 5 Stelle “capitanata” dalla capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi. Che, a conclusione del breve meeting, si è premurata di consegnare la sintesi di quanto successo a un video pubblicato sulla Rete.

La pioggia mista a grandine che si è abbattuta ieri copiosa su Roma non lasciava presagire nulla di buono, invece – quando il primo incontro tra il Pd e il M5S si è concluso –  tutti i partecipanti hanno in fondo tradito cauto ottimismo. A fornire un resoconto del faccia a faccia ai giornalisti è stato il democratico Luigi Zanda“E’ stato un incontro positivo – ha detto – in cui si è condiviso l’obiettivo generale e la necessità di mettere in moto il Parlamento con un metodo nuovo. Non servono prevaricazioni, cercheremo insieme la strada”. “Il nostro compito non prevede alcun tipo di trattativa, ma una ricognizione – ha precisato il senatore del Pd – Il nostro obiettivo è esplorare la possibilità di condividere un percorso per l’elezione delle presidenze dei due rami del Parlamento in modo trasparente ed aperto”.

A procedere diversamente sono stati, invece, i 5 Stelle, che hanno scelto di consegnare la sintesi dell’incontro a La Cosa, il web channel del movimento. “Abbiamo oggi iniziato a portare il metodo 5 Stelle all’interno delle istituzioni parlamentari – ha esordito in un video Roberta Lombardi – Abbiamo fatto presente che eravamo lì in fase di ascolto e che tutto quello che ci è stato detto lo avremmo riportato pubblicamente e abbiamo iniziato a creare un metodo trasparente e partecipato di lavorare per far funzionare le istituzioni”.

Quanto ai contenuti: “Abbiamo parlato dell’elezione dei presidenti di Camera e Senato – ha spiegato la portavoce dei deputati 5 Stelle – Quello che abbiamo voluto evidenziare è che ci aspettiamo che, nella ricerca di queste figure istituzionali, si tenga conto del ruolo che i nostri concittadini hanno assegnato alle varie forze politiche”. “Ci aspettiamo anche dalle altre forze politiche – ha aggiunto la Lombardi – che i candidati che proporranno siano all’altezza del ruolo, che siano persone di specchiata moralità, che abbiano profili di trasparenza ed etica, che non siano nominativi che in questi anni hanno contribuito a portare il Paese al punto in cui siamo e che, soprattutto – ha concluso – abbiano una totale assenza di conflitti d’interesse“. 

Roberta Lombardi, che sul finale del video ha ribadito che il movimento non stringerà alleanze con nessuno, ha annunciato che entro la giornata di oggi verranno resi noti i nomi dei candidati 5 Stelle alle presidenze di Camera e Senato.