Crimi: A Napolitano chiederemo un governo a 5 stelle

L’insistenza con cui i mezzi d’informazione pongono l’accento sull’indisponibilità del Movimento 5 Stelle a intavolare accordi con le altre forze politiche non sembra indisporre più di tanto Vincenzo Crimi. Nella sua prima intervista concessa al più “blasonato” dei quotidiani italiani, Il Corriere della Sera, il portavoce dei senatori 5 Stelle ha ribadito l’urgenza di fare presto: “Vogliamo che il Parlamento inizi a lavorare quanto prima”, ha detto. E dopo la “fumata nera” di ieri, sono attesi per oggi i nomi dei candidati del movimento alle presidenze di Camera e Senato.

A preannunciare la partecipazione (quasi sicura) di Beppe Grillo alle consultazioni che a breve Giorgio Napolitano avvierà al Quirinale è stato Vito Crimi. “Andremo io e Roberta Lombardi – ha dichiarato il capogruppo dei 5 Stelle a Palazzo Madama – Molto probabilmente ci sarà anche Beppe Grillo, potremmo anche proporlo a Gianroberto Casaleggio“. Una formazione insolita, ma che arriverà all’importante appuntamento con le idee ben chiare. Al capo dello Stato – ha spiegato Crimi – diremo che vogliamo un governo a cinque stelle e non dei Cinque Stelle: un governo che abbia come priorità l’acqua pubblica, la decrescita, la mobilità intelligente”. 

“Bisogna che ci sia senso di responsabilità dei partiti che hanno perso per dare a Napolitano l’occasione per fare qualcosa di nuovo – ha continuato nel suo ragionamento il neo parlamentare – A quel punto vedremo se lui avrà il coraggio e la disponibilità per fare certe scelte”. E all’intervistatore che lo ha “punzecchiato” sull’indisponibilità a stringere accordi con gli altri partiti: “Il nostro obiettivo non è perpetuare ciò che è stato fatto – ha spiegato il portavoce dei 5 Stelle al Senato – ma dare vita a una rivoluzione culturale e di merito. Se iniziamo a cedere significa fare dei passi indietro”. “Non ci sarà nessuno stallo – ha vaticinato Vito Crimi – semplicemente veniamo da vent’anni di governi forti, di un premierato che somiglia a un presidenzialismo di fatto. Ora non è così”. 

Intanto le lunghe discussioni avviate ieri dai parlamentari 5 Stelle per scegliere i candidati presidenti alla Camera e al Senato non hanno sortito il risultato sperato. In un video trasmesso in serata sulla Rete, Vito Crimi e Roberta Lombardi hanno però assicurato che i nomi verranno resi noti nella giornata di oggi, a conclusione di una votazione (a doppio turno) che permetterà a tutti i partecipanti di scegliere tra una rosa di “papabili” già individuati.