Morricone contro Tarantino: “Non vorrei mai lavorare con lui”

Ennio Morricone spiazza tutti e “boccia” Quentin Tarantino. La canzone “Ancora qui”, inserita nella colonna sonora di “Django Unchained”, sembrava aver sancito l’inizio di una duratura collaborazione tra Tarantino e Morricone; era infatti la prima volta che il regista – letteralmente innamorato del compositore italiano, al punto da usare in passato molte sue canzoni – era riuscito ad inserire in un suo film un inedito del Maestro. Il quale, però, in un incontro con gli allievi della Luiss ha fatto intendere che l’idillio tra i due non solo non è destinato a continuare, ma probabilmente non è mai iniziato. Il commento di Morricone, riportato dall’Ansa e altre testate nazionali, è duro: “Ho detto spesso che con lui non ci vorrei mai lavorare, sceglie le musiche senza coerenza e io non ci posso fare nulla con uno così“.

Insomma, una vera e propria bocciatura, che non riguarda solo il regista ma anche la sua ultima creatura, “Django unchained”: “Non mi è piaciuto – ha proseguito Morricone – troppo sangue. Comunque io semplicemente ho composto una canzone per Elisa, apposta per lei. E mi è venuta in mente pensando a ’Per Elisa’ di Beethoven di cui c’è una citazione all’inizio e alla fine, poi l’ho scritta liberamente“. Il brano dunque, era per la cantante e non per il regista. Certo, tutto questo suona strano: in passato Morricone aveva più volte sciorinato attestazioni di stima per l’autore di “Pulp Fiction”. Forse avrà cambiato idea dopo averci lavorato. Certe parole suonano addirittura come una sorta di atto d’accusa: “(Tarantino, ndr) ha usato un arrangiamento pessimo per il film – ha detto rammaricato Morricone – ha scelto il provino della Sugar (l’etichetta discografica, ndr) solo pianoforte, senza sensibilità e rispetto.

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