Torino-Lazio, 29ª giornata di Serie A: voci live dall’Olimpico

Torino-Lazio live – Il freddo, tornato pungente negli ultimi giorni, si è fermato davanti ai cancelli dell’Olimpico. A pochi minuti dal fischio d’inizio di Toro-Lazio, all’interno dello stadio il clima è già caldissimo. Il colpo di coda dell’inverno, che da stamattina sta facendo cadere su Torino un’abbondante nevicata, non ha scoraggiato il popolo granata. Dopo il brutto ko di Parma, i tifosi sanno sanno che la squadra ha bisogno di entusiasmo per ritrovare il successo perduto: Ventura, scivolato al 16° posto, non vuol gettare alle ortiche una stagione fin qui più che dignitosa. Un risultato positivo servirebbe anche ai biancocelesti, il cui passo negli ultimi due mesi è stato tutt’altro che spedito. Petkovic assicura di puntare ad un posto nella prossima Champions, ma per continuare a sognare avrebbe bisogno di fare bottino pieno: l’ultimo colpo esterno, però, risale all’anno (solare) scorso.

Formazioni ufficiali – Come previsto alla vigilia, Rodriguez prende il posto dell’acciaccato Ogbonna al centro della difesa granata. Scontato il turno di squalifica, Cerci e Meggiorini ritrovano una maglia da titolare: l’escluso è Bianchi, che parte dalla panchina. Senza Hernanes, appiedato dal Giudice Sportivo, Petkovic si affida ad Onazi: Kozak sostituisce l’infortunato Floccari, Ciani vince il ballottaggio con Biava e affianca Cana davanti al recuperato Marchetti. Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D’Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Meggiorini, Santana. A disposizione: Coppola, Di Cesare, Masiello, Caceres, Bakic, Basha, Vives, Birsa, Stevanovic, Menga, Jonathas, Bianchi. All. Ventura. Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Ciani, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Onazi, Lulic; Kozak. A disposizione: Bizzarri, Scarfagna, Biava, Ederson, Crecco, Mauri, Saha, Keita. All. Petkovic. Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni.

Espulso Ciani – La partita ha inizio con qualche minuto di ritardo sotto un’abbondante nevicata. Il terreno dell’Olimpico è coperto da un leggero strato di neve, Tagliavento ha deciso di far usare il pallone arancione. Le condizioni del terreno sono proibitive, i giocatori si muovono in precarie condizioni di equilibrio. I tifosi sono infreddoliti, ma dopo meno di 4′ si scaldano: Marchetti entra in contatto con Glik in piena area, Tagliavento opta per la simulazione e ammonisce il difensore polacco facendo imbestialire l’Olimpico. La Lazio reagisce subito e all’11’ va ad un passo dal vantaggio: cross dalla sinistra di Gonzalez, Cana colpisce di testa a colpo sicuro ma centra il palo a Gillet battuto. Passano 5′ e gli ospiti restano in 10: Ciani, appena ammonito, stende Barreto, Tagliavento estrae il secondo giallo e manda il centrale francese sotto la doccia. Sulla punizione seguente, ben calciata da Cerci, Rodriguez sfiora il gol di testa.

La Lazio tiene – Con l’uomo in meno, Petkovic ridisegna la Lazio. Radu si sposta al centro della difesa, Lulic scala sulla linea dei difensori, Gonzalez si allarga sulla corsia di sinistra: il modulo è il 4-4-1. Il Toro prova a sfruttare subito la superiorità numerica: Santana calcia una punizione insidiosa da sinistra, il pallone esce non di molto. Poco dopo è Meggiorini a rendersi pericoloso: l’ex attaccante del Bari riceve palla sulla trequarti, avanza e ci prova dal limite, senza trovare lo specchio della porta. Nonostante l’uomo in più, i padroni di casa faticano ad creare percioli veri dalle parti di Marchetti: Cerci e Santana, penalizzati da un terreno al limite della praticabilità, non riescono ad incidere, e tutta la manovra ne risente. Dopo 1′ di recupero, Tagliavento manda tutti negli spogliatoi: nella ghiacciaia dell’Olimpico, il primo tempo si chiude senza reti.

Dentro Bianchi e Birsa – Nessun cambio nell’intervallo: la ripresa inizia con gli stessi uomini che avevano chiuso la prima frazione. Ventura inverte i terzini, spostando Darmian a sinistra e mandando D’Ambrosio dalla parte opposta. Nei primissimi minuti la Lazio sembra avere un piglio diverso: Kozak non sfrutta un buon pallone in mezzo all’area, la sfera termina sui piedi di Onazi che ci prova da fuori, Gillet è attento e blocca a terra. Al 12′ Ventura butta nella mischia Bianchi, applauditissimo dall’Olimpico, al posto del deludente Meggiorini. Poco dopo è il turno di Birsa, che sostituisce l’evanescente Santana. Nonostante il doppio cambio, il Toro non punge: la Lazio regge l’urto senza grossi patemi, limitandosi a gestire un risultato tutto sommato positivo.

Decide Jonathas – Il Toro prova a far girare palla come suo solito, ma le condizioni del campo impediscono di sviluppare la manovra in modo fluido. Gli ospiti si adeguano e abbassano il ritmo del match, facendo infuriare i tifosi di casa. Ad un quarto d’ora dal termine, Tagliavento interrompe la gara per un paio di minuti: gli addetti al campo entrano sul terreno di gioco per ripulire le strisce delle due aree, ormai completamente coperte dalla neve. I due tecnici approfittano della pausa per effettuare qualche cambio: Petkovic inserisce Biava ed Ederson (fuori Gonzalez e Kozak), Ventura risponde con Jonathas per Barreto. E all’82’ è proprio Jonathas a trovare il gol del vantaggio: angolo dalla destra di Cerci, il brasiliano anticipa Biava e di destro supera Marchetti. E’ la rete che decide l’incontro: dopo 6′ di recupero Tagliavento decreta la fine delle ostilità, il Toro ritrova la vittoria e fa un passo importantissimo verso la salvezza.