Papa Francesco è così umile che… Internet ne ha fatto un meme

E’ già un meme, è già un’icona. A nemmeno una settimana dalla fumata bianca, Papa Francesco I – successore dell’emerito Benedetto XVI – ha raccolto le simpatie del web e non solo, tanto da vedere il proliferare su Facebook di fanpage a lui dedicate: tra le tante, spicca sicuramente – per (raffinata) ironia – quella intitolata “Papa Francesco è così umile che”. Nella fanpage, una raccolta di immagini con il primo piano del nuovo Pontefice, affiancato da frasi del tipo “Papa Francesco è così umile che… quando va a casa non fa i castelli di sabbia, ma le case popolari” o “Papa Francesco è così umile che… quando va al supermercato lascia un euro in tutti i carrelli”. O ancora, “Papa Francesco è così umile che… voleva farsi chiamare Francesco Quarto. Perché Primo era troppo in alto in classifica”. Insomma, freddure assolutamente di buon gusto e che evidenziano una sostanziale benevolenza del popolo del web verso il nuovo Papa, al secolo Jorge Mario Bergoglio.

C’è chi mantiente – forse per principio – un approccio critico verso la massima carica dello stato Vaticano (nonché massima autorità religiosa all’interno  del Cattolicesimo). Ad esempio il gruppo reggae capitolino ‘Radici Nel Cemento’ ha postato uno status abbastanza polemico (sia pur con degli spunti di riflessione assolutamente validi): “ooo, menomale che mo co sta gran convention de anime bbelle finisce la pantomima der beppe grillo de la chiesa… e dopo tante belle parole, scarpe vecchie e cazzate varie bone pe imboni’ la plebbe che se vole fa cojona’ aspettamio de vede : come rivoluzionera’ la chiesa.. come la rendera’ povera per i poveri, come si battera’ per i diritti di tutti, omosessuali e donne inclusi eh!?? come evitera’ di ficcare naso e portafogli nelle vicende politiche italiane e non.. come smettera’ di coprire malavitosi in tonaca di vario genere.. dai pedofili agli imprenditori cor crocifisso ar collo.. come riformera’ lo IOR che finalmente diventera’ una risorsa destinata alle opere di bene e non a giocare in borsa per fare ancora piu’ soldi o per riciclare denaro mafioso etc.. come comincera’ a distinguere chi premiare, chi accettare e sdoganare, se si tratta di dittatori africani o altro.. come, per concretizzare la trasparenza, aprira’ gli archivi vaticani e ci fara’ sapere come sono andate le cose di tanti, troppi misteri scabrosi che cianno sulla coscienza…etc etc etc..”.

Ciò non toglie che appare evidente come in assoluto il mondo (mediato e non) pare abbia preso l’elezione dell’uomo di chiesa argentino nella migliore delle maniere possibili. Con un tenero sorriso, ché della tenerezza non si ha da avere paura.