L’ambizione dei 5 Stelle: controllare i bilanci delle Camere

E’ al ruolo di questore (ovvero di “controllore”) negli uffici di presidenza della Camera e del Senato che il Movimento 5 Stelle guarda con particolare interesse. La capogruppo dei deputati, Roberta Lombardi, ha presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa flash, i tre candidati che aspirano a ricoprire ruoli di grande responsabilità in Parlamento, vigilando sui bilanci e sul buon funzionamento della macchina amministrativa.

“Vi volevamo presentare le persone che, dopo essere state ‘graticolate’ ieri in diretta streaming, sono state scelte per i ruoli dell’ufficio di presidenza. Sono Luigi Di Maio per la vicepresidenza, Laura Castelli per la posizione di questore e Riccardo Fraccaro per la posizione di segretario”. Così ieri la capogruppo dei “grillini” alla Camera, Roberta Lombardi, ai giornalisti convocati in mattina per una breve conferenza stampa. “La Camera nel 2013 – ha spiegato la Lombardi – spenderà complessivamente circa 1 miliardi e 300 milioni di euro, che sommati al budget del Senato arriveranno a sfiorare una cifra pari a 2 miliardi di euro“.

“Questa montagna di soldi – ha continuato la deputata 5 Stelle – ha tre veri controllori che sono i tre questori. Dare ai 5 Stelle uno o due di questi ruoli crea molto sgomento: abbiamo letto qualche giorno fa su La Repubblica le dichiarazioni di Lamberto Dini e Giuseppe Pisanu: ‘Se i grillini entreranno in commissioni delicate, ha detto Pisanu, rendiconteranno tutto, compreso le caramelle‘”. Una dimostrazione lampante – è stata la deduzione dei 5 Stelle – di come il loro approdo in Parlamento abbia creato scompiglio e diffusa preoccupazione tra i politici.

“Giovedì si voterà in Aula – ha ripreso la capogruppo del M5S alla Camera – noi abbiamo fatto la scelta di presentare 3 candidati nostri, ma non faremo accordi con i partiti. La responsabilità di lasciare fuori il 25,5% dei cittadini italiani che ci hanno messo qui dentro come loro portavoce e soprattutto come controllori, se la prenderanno i partiti che decideranno di non votare i nostri candidati”.  

“Noi non vogliamo poltrone – ha puntualizzato sul finale Roberta Lombardi – ma vogliamo che sia riconosciuto il ruolo dei 5 Stelle. La presidente della Camera, Laura Boldrini, nel suo discorso d’insediamento ha detto: ‘Questa Camera sarà la casa della buona politica’. Ha parlato di trasparenza e sobrietà, adesso ha l’occasione di dimostrare con i fatti queste sue affermazioni. Noi la invochiamo – ha concluso la portavoce dei deputati 5 Stelle – come figura di garanzia per tutti i cittadini”.