Grillo a Boldrini e Grasso: Chiedete ai partiti di rinunciare ai rimborsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:40

“Fatelo voi”: è questo l’invito (diventato anche una petizione su Twitter) che Beppe Grillo ha rivolto ieri a Laura Boldrini e Pietro Grasso. I due neopresidenti delle Camere hanno annunciato un decurtamento del 30% dei loro stipendi, ma il “megafono” del Movimento 5 Stelle – che ha chiesto maggiori dettagli – li ha spronati a fare di più.

In attesa di varcare l’ingresso del Quirinale (l’incontro col capo dello Stato è previsto per le 9,30 di questa mattina), Beppe Grillo ha ieri pensato di interpellare la seconda e la terza carica dello Stato. Il pretesto glielo ha fornito la dichiarazione congiunta di Laura Boldrini e Pietro Grasso, che si sono impegnati a tagliarsi del 30% lo stipendioBene, ma quale stipendio? – li ha incalzati ieri Grillo dal suo blog – Si tratta di quello da parlamentare o dell’indennità aggiuntiva per i presidenti di Camera e Senato? Non è spiegato, ma è un dettaglio importante che i cittadini devono conoscere”. 

“Boldrini e Grasso possono rinunciare all’indennità di carica e dimezzarsi l’indennità da parlamentare, come dei veri cittadini a 5 Stelle – ha continuato il blogger – ed essere d’esempio per tutti”. E per il contenimento delle spese dei gruppi parlamentari: “Una proposta c’è già ed è molto semplice – ha spiegato il genovese – 5 mila euro lordi mensili, invece di 11.283 euro, rinuncia all’assegno di solidarietà e obbligo di giustificare, rendicontare e pubblicare ogni spesa rimborsata. I cittadini portavoce del M5S in Parlamento l’hanno già fatto. Se Boldrini e Grasso proponessero questa misura – ha insistito Beppe Grillo – il risparmio annuale sarebbe di circa 70 milioni“.

La conclusione del post è incentrata su uno dei punti cardine del programma dei 5 Stelle: “Chiedete a tutti i partiti  di rinunciare ai rimborsi elettorali previsti per questa legislatura – ha detto il blogger rivolgendosi ancora ai presidenti delle Camere – Un atto di giustizia nei confronti del popolo italiano che si sentirebbe finalmente rappresentato da due delle istituzioni massime della Repubblica. I partiti non possono farlo, ma voi siete stati scelti in quanto vi dichiarate estranei al sistema. Fatelo voi!”.