Csm: per Ingroia un incarico ad Aosta

Potrebbe essere Aosta la destinazione del prossimo biglietto aereo di Antonio Ingroia. Se il leader di Rivoluzione Civile (rimasto fatalmente fuori dal Parlamento) dovesse scegliere di ritornare al suo precedente impegno in magistratura, la terza commissione del Csm lo destinerebbe all’unica sede possibile: Aosta appunto.

C’è un’unica città che potrebbe accogliere Antonio Ingroia, nel caso in cui volesse indossare nuovamente la toga: il capoluogo della regione più piccola d’Italia. A indicarla è stata la terza commissione del Consiglio superiore della magistratura e a spiegarne la motivazione il vicepresidente, Michele Vietti: “Non c’è assolutamente intento punitivo o volontà ritorsiva – ha dichiarato – ma solo la normale applicazione della regola. L’unica circoscrizione in cui Ingroia non aveva presentato la sua candidatura era Aosta e la normativa è molto chiara: non si può tornare là dove ci si è candidati”.

“La soluzione adottata è rispettosa della normativa nonché, credo, non troppo penalizzante per Ingroia”, ha rimarcato il vicepresidente del Csm, che ha aggiunto: “Lo dico da piemontese, Aosta è un bel posto ed è noto che sia in Piemonte che in Val d’Aosta ci sono forte infiltrazioni di associazioni criminali, in particolare della ‘ndgrangheta“. Come dire: Ingroia non rischia di annoiarsi. Interpellato da Giornalettismo“Non so sciare – ha ironizzato il leader di Rivoluzione civile – ma almeno in estate potrei fare delle belle passeggiate”. “Quando il Csm mi comunicherà ufficialmente la decisione – è tornato serio Ingroia – solo allora deciderò che fare. Non posso fare una scelta del genere prima che sia presa”.