Francia, basta alle bocciature

La notizia è di questi giorni e già sta facendo discutere. L’Assemblea nazionale sta varando una legge per limitare agli insegnanti di bocciare gli alunni.

Il provvedimento, allo stato attuale, riguarda principalmente i bambini delle scuole elementari. Secondo molti pedagogisti rimandare non è utile, soprattutto in tenera età. Il progetto è stato voluto dal ministro dell’istruzione   Vincent Peillon. Fra i punti del programma elettorale dell’attuale premier Francois Hollande, c’era appunto il miglioramento della scuola. Secondo i promotori del disegno di legge, bocciare dovrà diventare un’eccezione.

Secondo i dati di una recente ricerca, circa il 57% degli studenti transalpini ha subito almeno una bocciatura nella carriera scolastica. “Nel quadro dell’acquisizione di conoscenze, competenze e metodi prevista alla fine del ciclo e non più dell’anno scolastico, far ripetere un anno deve essere eccezionale” si legge nel manifesto della legge. Intanto arrivano le prime critiche sia da parte del centrodestra che ritiene la riforma “ideologica” e dai Verdi, che non la considerano abbastanza coraggiosa.