Pacifici a Grillo: Peggio dei fascisti. Lui: Basta insulti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:51

Un nuovo nome sembra debba essere aggiunto nel lungo elenco di coloro che guardano con scarsa simpatia al Movimento 5 Stelle. Il presidente della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, ha consegnato ieri la sua allarmata analisi della situazione politica italiana al quotidiano israeliano Haaretz, riservando al M5S parole particolarmente sferzanti. Che hanno spinto Beppe Grillo a replicargli dal suo blog invitandolo a porre fine agli insulti.

“Qualcuno pensa a lui come un clown. In Germania dicono che è come Berlusconi. Ma Grillo dice che i partiti politici non sono importanti, e questo è esattamente ciò che Hitler ha sostenuto prima di arrivare al potere”. Riccardo Pacifici non poteva scomodare un parallelo più efficace per mettere in apprensione la sua comunità. Il partito di Grillo è più pericoloso dei fascisti – ha rincarato in un’intervista concessa ad Haaretz – perché non ha una piattaforma chiara, non sappiamo quali sono i suoi limiti. Non conosciamo molte delle persone che sono nel movimento, ma sappiamo che ci sono estremisti sia di destra sia di sinistra, fascisti e radicali, e che entrambi – ha affondato il presidente della Comunità ebraica romana – sono contro la Costituzione, contro la democrazia”.

Un’istantanea impietosa, a cui Beppe Grillo ha voluto replicare dal suo blog: Invito Pacifici a informarsi correttamente prima d’insultare il Movimento 5 Stelle e la mia persona – ha scritto – In Rete potrà trovare tutte le iniziative dei quattro Comuni amministrati dal M5S per il Giorno della Memoria, e anche da parte del M5S stesso con l’iniziativa ‘Mi ricordo di te’ lanciata dal M5S Milano”. “In Rete – ha continuato Grillo – potrà trovare anche una raccolta di articoli su questo blog contro il fascismo, a favore della Resistenza e della Costituzione e in memoria del popolo ebraico, con interventi di personalità della cultura ebraica come Moni Ovadia“. “Se Pacifici desidera – ha concluso il blogger – siamo pronti a un incontro per la conoscenza reciproca. Basta insulti e falsità contro il Movimento 5 Stelle”.