Sfida tv Grasso-Travaglio: è giallo sulla trasmissione

La sfida lanciata è stata raccolta, ma sulla location le divergenze restano marcate. Il sentore è che al “duello” tra Pietro Grasso e Marco Travaglio se ne sia sovrapposto un altro squisitamente giornalistico, con Corrado Formigli e Michele Santoro impegnati in un forsennato “braccio di ferro”.

All’indomani del pre-match televisivo in cui il presidente del Senato e il vicedirettore del Fatto Quotidiano hanno iniziato a punzecchiarsi, la macchina organizzativa si è messa in moto. Il conduttore di Piazza Pulita, Corrado Formigli (già punta di diamante della scuderia di Michele Santoro, da cui ha scelto di allontanarsi per tentare la “solitaria” ) avrebbe brillato per tempismo e intraprendenza inoltrando per primo il suo invito a Pietro Grasso. “Gentile Corrado – gli ha risposto su Twitter la seconda carica dello Stato – accetto volentieri il suo invito in trasmissione per il confronto”.  

Faccenda apparentemente risolta: “Il presidente del Senato Grasso – ha gongolato poco dopo Formigli su Twitter – accetta il nostro invito lunedì a Piazza pulita per un confronto aperto e leale con Marco Travaglio”. Ma a contraddirlo interviene lo stesso vicedirettore del Fatto: “Pare che finalmente potrò confrontarmi con Pietro Grasso – ha scritto ieri su facebook – Sono anni che aspetto, da quando raccontai le sue gesta palermitane nel libro ‘Intoccabili’ scritto con Saverio Lodato. Gesta che ieri sera da Santoro ho potuto soltanto accennare per assaggi”.

“Appena lo saprò – ha aggiunto Marco Travaglio – comunicherò data e ora del duello. Che naturalmente non potrà essere in un altro talk diverso da Servizio Pubblico (tipo Piazza Pulita che si è subito proposta). Sarebbe come se un giornale scrivesse una cosa e la rettifica uscisse da un’altra parte”. “L’ideale – ha suggerito il giornalista – sarebbe un format con un vero faccia a faccia, come ha chiesto Grasso, senza inutili disturbi né pollai. Oppure un duello allargato a qualche testimone dei fatti. Alla Procura di Palermo – ha concluso Travaglio – c’è la fila dei pm che non vedono l’ora di raccontare le imprese del loro ex capo”. 

A intervenire è stato anche Michele Santoro“Nel rispetto delle norme sul diritto di rettifica – ha rivendicato il conduttore di Servizio Pubblico – un confronto tra i due potrà avvenire solo nella nostra trasmissione o in uno speciale creato per l’occasione con la nostra collaborazione”. “Ho contattato il direttore di rete e il direttore del Tg di La7 per avere la possibilità di realizzare uno speciale ad hoc sabato o domenica – ha dichiarato Santoro – ma il presidente (Grasso, ndr) ha fatto sapere di essere impegnato fino a lunedì”.

E dalla rete è arrivato un comunicato sbrigativo, che i beninformati hanno attribuito al direttore Paolo Ruffini: “Nel fine settimana il palinsesto non subirà variazioni. Grasso andrà a Piazza Pulita“. Con o senza Marco Travaglio?