Grillo e i nemici del Web: Schizzi di merda contro di noi

“Da mesi orde di trolls (disturbatori, ndr), di fake (falsificatori, ndr), di multinick (multidentità, ndr) scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare (inviare messaggi molesti, ndr) dalla mattina alla sera”. Per cogliere la veemenza dell’ultimo attacco pubblicato ieri sul blog di Beppe Grillo è stato necessario consultare un dizionario informatico. Ma alla fine il messaggio è apparso quanto mai chiaro: per il “megafono” del Movimento 5 Stelle, la Rete è invasa da detrattori prezzolati, incaricati di demolire ciò che è stato fin qui faticosamente costruito.

“Questi schizzi di merda digitali si possono suddividere in alcune grandi categorie – ha catalogato il blogger – Quella degli ‘appellanti’ per la governabilità per il bene del Paese, del ‘votaBersani, votaBersani’, o del ‘votaGrasso, votaGrasso’ (l’unico procuratore antimafia estimatore di Berlusconi). Quella dei ‘divisori’, venuti per separare ciò che per loro è oscenamente unito, che chiedono a Grillo di mollare Casaleggio, al M5S di mollare Grillo e a tutti gli elettori del M5S di mollare il M5S per passare al sol dell’avvenire delle notti polari del pdmenoelle”. 

“Non mancano gliaccusatori’ – ha continuato nel suo inventario il genovese – che si attaccano alle fortune che io e Casaleggio staremmo accumulando alle spalle del M5S ” e “icritici di giornata’ che arrivano in massa come le locuste. Qualunque cosa tu abbia appena detto o fatto – ha spiegato Grillo – viene ferocemente attaccata, spesso con lunghe e articolate argomentazioni di 2 mila caratteri”.