La soluzione di Vendola? Guardare al Movimento 5 Stelle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:04

Per governare il Paese occorre avere le idee chiare e mettere in campo una squadra convintamente votata al cambiamento. E’ questa l’opinione del leader di Sel, Nichi Vendola, che in un’intervista concessa ieri al quotidiano La Stampa, è tornato a sponsorizzare il dialogo col Movimento 5 Stelle.

Per il governatore della Puglia, Nichi Vendola, l’ipotesi ventilata da più parti di avviare un governo di large intese (o “di scopo”) non è percorribile. “Ma come si può immaginare di fare un governo insieme a quel personaggio che urla in Piazza del Popolo? – ha domandato il leader di Sel – Con lui e con i suoi che assediano i tribunali?”. Il riferimento è, ovviamente, al partito di Silvio Berlusconi, al quale il pugliese è tornato a serrare la porta a doppia mandata.

“Io guardo al Movimento 5 Stelle – ha spiegato Vendola – con cui non si può fare un discorso di alleanze strategiche, ma ci si può incontrare sui singoli punti programmatici“. E per vincere le ritrosie dei parlamentari 5 Stelle (intenzionati a negare la fiducia a qualsiasi governo politico), è necessario puntare tutto sulla risolutezza. “Bersani dovrebbe mettere in campo un’idea di riformismo audace – gli ha suggerito l’alleato – e non anemico come è stato quello del Pd negli ultimi anni. Fare un discorso di grande chiarezza, dire cosa vuole fare e con chi la vuole fare. Mettendo in campo una squadra di anti-tecnici, visto che i tecnici si sono rivelati dilettanti allo sbaraglio”.

Una soluzione praticamente antitetica a quella prospettata fino a ieri da Scelta Civica e dal Pdl, che continua a rivendicare un ruolo da co-protagonista nella formazione del prossimo governo. La mission impossible di Bersani necessita di effetti speciali inimmaginabili.