Verso il governo: quella strana speranza di Bersani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:30

 

Partiamo dalla fine: a conclusione della penultima giornata di “consultazioni” (il giro si chiuderà questa mattina con l’incontro, in diretta streaming, con la delegazione del Movimento 5 Stelle), il premier incaricato, Pierluigi Bersani, è apparso stranamente fiducioso.

“E’ stata una giornata impegnativa, ma certamente interessante – ha esordito ieri quando ha raggiunto la sala Aldo Moro della Camera per riferire ai giornalisti – Credo si possa dire questo: certamente i problemi rimangono, ma mi pare che si cominci a comprendere meglio, anche perché lo sto spiegando meglio, quale è la proposta che si delinea per le riforme“. “La possibilità di una novità vera – ha spiegato Bersani – di un percorso non solo parlamentare che possa portare a risultati esigibili in tempi certi”.

“Dall’inizio ho puntato su questa formula – ha aggiunto il segretario del Pd – trovare un quadro di corresponsabilità e chiedere che questo percorso non venga impedito. Il mio lavoro è questo: mettere in trasparenza e dare al mio Paese un’opportunità di cambiamento. “Non lo so se esagero – ha concluso l’aspirante premier – ma mi pare che la consapevolezza che la mia non è una proposta improvvisata stia aumentando”. Parole che hanno tradito un cauto ottimismo. Ma per cosa? Quando le due delegazioni politiche incontrate ieri, Pdl-Lega e Scelta Civica, hanno dato la loro versione dei fatti, la situazione è apparsa tutt’altro che risolta. O prossima a risolversi.

“Le posizioni restano molto distanti – ha dichiarato il segretario del Pdl, Angelino Alfano – e se resteranno così distanti anche nelle prossime 48 ore, noi ribadiremo che l’unica strada è quella di andare al voto“. Qualche spiraglio, in perfetto politichese, lo ha forse concesso Roberto Maroni“La Lega condivide la posizione espressa dal segretario Alfano – ha messo in chiaro – Noi auspichiamo che nasca un governo a guida politica, basta con i governi tecnici, che duri perché solo un governo di questo tipo può affrontare e risolvere i problemi”. 

E cosa dire di Scelta Civica? Anche dalla galassia montiana il sostegno al futuribile governo Bersani è apparso sostanzialmente “frenato”: “Abbiamo chiesto al presidente incaricato un ulteriore sforzo – ha spiegato il portavoce Andrea Olivero – che indichi la volontà di un maggiore coinvolgimento di tutte quelle forze politiche che possono contribuire all’avvio della legislatura”. “Abbiamo comunicato la nostra intenzione – ha aggiunto l’esponente di Scelta Civica – di riservarci la valutazione per eventualmente dare il nostro apporto fattivo al tentativo che Bersani sta provando a portare a buon fine. Ci sentiremo nelle prossime ore”. 

Sommato al “niet” che il democratico incasserà questa mattina dal Movimento 5 Stelle, il quadro appare tutt’altro che roseo.