Brasile, infermiera sospettata di omicidio di ammalati

Finisce in manette Virginia Helena Soares de Souza, un’infermiera brasiliana sospettata di aver ucciso dei pazienti.

L’infermiera, oggi in carcere, lavora all’ospedale evangelico di Curitiba nello stato meridionale di Parana. Secondo l’accusa il metodo della donna per far fuori i malati sarebbe stato sempre lo stesso: prima un miorilassante e successivamente avrebbe diminuito l’ossigeno fino all’asfissia  Per questo la polizia ha deciso di esaminare i casi delle persone morte negli ultimi sette anni. In venti decessi ci sarebbero indizi che fanno risalire all’infermiera e, secondo le parole degli agenti, il numero potrebbe aumentare fino a trecento.

Virginia Helena Soares de Souza era stata arrestata lo scorso febbraio, ma rilasciata su cauzione. Insieme a lei sono indagate altre sette persone, tra colleghe e collaboratori. Da quanto trapelato da alcune intercettazioni, la donna avrebbe ucciso perché si sentiva come Dio. “Voglio svuotare l’unita’ intensiva, mi prudono le mani”, avrebbe pronunciato. Le uniche informazioni su de Souza sono la sua età (cinquantasei anni) e che è vedova. Intanto l’ avvocato Elias Mattar difende la donna. “Riusciremo a dimostrare-spiega- che tutto quello che è successo nella clinica è giustificato dalla medicina”.