Bersani al Quirinale: consultazioni non risolutive, ci riprova Napolitano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:10

 

A un mese di distanza dalle elezioni, continua la saga politica italiana. L’incontro di ieri tra Pierluigi Bersani e Giorgio Napolitano non ha portato alla sperata risoluzione. Tanto che, preso atto della sostanziale situazione di “stallo”, il capo dello Stato ha deciso di riprendere la palla in mano per l’ultimo estremo colpo di reni.

I rumors sul faccia a faccia tra il premier pre-incaricato e l’inquilino del Colle si sono rincorsi per tutto il pomeriggio. Secondo i beninformati, il segretario del Pd avrebbe tentato di strappare a Napolitano un’ultima concessione: l’opportunità di presentarsi comunque alle Camere per chiedere la fiducia. Una richiesta considerata irricevibile da Giorgio Napolitano, che avrebbe piuttosto deciso di condurre personalmente l’ultimo “giro di valzer.  “L’onorevole Pierluigi Bersani ha riferito al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l’esito delle consultazioni che non è stato risolutivo – ha dichiarato il segretario generale del Quirinale, Donato Marra – Il presidente della Repubblica si è riservato di prendere senza indugio iniziative che gli consentano di accertare personalmente gli sviluppi possibili del quadro politico-istituzionale”. 

A Pierluigi Bersani non è rimasto altro che confermare quanto annunciato. “Ho illustrato gli elementi di comprensione significativi che sono venuti da diversi gruppi parlamentari, ma ho anche descritto le difficoltà derivate da delle preclusioni o delle condizioni che non ho ritenuto accettabile – ha spiegato ai giornalisti all’uscita dallo studio di Napolitano – A questo punto il presidente ha semplicemente ritenuto di condurre immediatamente e personalmente dei suoi accertamenti“.

I rappresentanti dei principali gruppi parlamentari (Pdl-Lega, Scelta Civica, Movimento 5 Stelle e Pd) verranno ricevuti nella giornata di oggi al Quirinale. L’estremo drammatico tentativo di trovare la quadra, poi il presidente deciderà sul da farsi.