Napolitano dopo le Consultazioni: Pausa di riflessione, poi la decisione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:30

Le Consultazioni – Il Presidente della Repubblica ha ricevuto nuovamente i partiti per valutare l’esistenza o meno di una maggioranza.
Al momento però, la situazione che si presenta, non lascia alcuno spiraglio alla possibilità che Bersani riesca a formare un governo.
Anche se il centrodestra, infatti, ha aperto ad un governo di larghe intese per evitare nuovamente un governo di tecnici, il centrosinistra, Sel in primis ha scartato decisamente quest’opzione.
Il Movimento 5 Stelle invece, voterà la fiducia solo ad un proprio governo, e ha chiesto più volte a Napolitano l’incarico.
Si è arrivati quindi ad una situazione di stallo, con parecchi nodi che solo il Capo dello Stato potrà sciogliere nei prossimi giorni.

Le ipotesi – Non sembrano esserci al momento molte ipotesi sul tavolo del Quirinale. Anche se la più accreditata, al momento, sembra essere il passo indietro del Capo dello Stato.
Se non si trova una soluzione è chiaro che bisogna vedere come avvicinare l’elezione del nuovo capo dello Stato“, avrebbe spiegato ieri.
Un passo indietro significherebbe rassegnare le dimissioni e lasciare che sia il nuovo Presidente della Repubblica, dotato di maggiori poteri rispetto a Napolitano, che si trova nel suo semestre bianco, a sbrogliare la matassa.
La seconda ipotesi è quella di un governo tecnico, idea che trova contrario l’intero centrodestra, Lega in testa. Mentre alcuni spiragli arriverebbero dal centrosinistra.
L’ultima ipotesi è quella di un’intesa Pd – Pdl. “Sono i partiti che devono assumersi le proprie responsabilità”, ha ricordato, infatti, ieri il Capo dello Stato.

Matteo Oliviero