Steven Soderbergh rinuncia al cinema, ma sviluppa progetti per teatro e tv

Il regista Steven Soderbergh aveva recentemente annunciato la sua scelta di ritirarsi dal mondo del cinema, ma non sembra intenzionato ad abbandonare del tutto i set.
In attesa di poter vedere il film biografico Behind the Candelabra, che andrà in onda negli Stati Uniti sul canale HBO nel mese di maggio e sarà il suo ultimo progetto “tradizionale“, Soderbergh ha anticipato a Entertainment Weekly che è già al lavoro su una miniserie per il piccolo schermo.
Il regista sta, infatti, sviluppando un adattamento del romanzo The Sot-Weed Factor, pubblicato negli anni Sessanta dallo scrittore John Barth. Il nuovo impegno del premio Oscar verrà suddiviso in diverse puntate e avrà una lunghezza complessiva di circa dodici ore.

Steven Soderbergh ha spiegato che possiede il materiale da diversi anni e avrebbe voluto farne un film, ma la storia ambientata nel 1600, con protagonista un poeta britannico che si trasferisce in Maryland per occuparsi della piantagione di tabacco del padre, era troppo complessa da essere ridotta in un paio di ore. Il regista teme che il budget ridotto potrebbe creare qualche problema, ma spera di aver trovato le soluzioni giuste. In caso contrario il progetto non verrà mai ultimato.
Chi temeva che il filmmaker scomparisse dal mondo dello spettacolo sarà, inoltre, felice di sapere che è attualmente impegnato a portare sul palco di Broadway Magic Mike, a sviluppare un rock musical dedicato a Cleopatra e a occuparsi della regia di un testo teatrale scritto da Scott Z. Burns, già autore delle sceneggiature dei suoi film Contagion e Side Effects. Il prepensionamento volontario di Soderbergh, infatti, sarà limitato solo al cinema.