Torino-Napoli, 30ª giornata di Serie A: voci live dall’Olimpico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:51

Torino-Napoli live – Lo sfizio, battere finalmente una “grande”, se l’è tolto due settimane fa. Questa sera Ventura va a caccia di un successo per motivi molto più pratici: a 9 giornate dal termine, la classifica dice che il Toro ha bisogno di altri 5 punti per raggiungere la fatidica quota 40 e mettersi al riparo da brutte sorprese. Dopo la pioggia di questa mattina, a Torino sta tornando il sereno: lo stadio Olimpico sarà quasi al completo, pronto a trascinare Cerci e compagni verso un’altra impresa. Il compito di rovinare la Pasqua granata sarà affidato ad un Mazzarri in emergenza, costretto a fare i conti con una squadra stanca e rabberciata. Per rintuzzare gli attacchi del Milan e blindare il secondo posto, il Napoli avrebbe bisogno di dare continuità alla vittoria con l’Atalanta: gli ultimi tre punti esterni, però, risalgono al colpo di Parma di oltre due mesi fa.

Formazioni ufficiali – Qualche sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia. Ventura conferma Rodriguez, sceglie Basha al posto dell’infortunato Brighi e avanza Vives a supporto dell’unica punta Barreto. Senza De Sanctis, rimasto a Napoli con Campagnaro, Mazzarri si affida a Rosati: Britos ritrova una maglia da titolare, Behrami recupera e affianca Dzemaili, là davanti ci sono Pandev e Insigne, con Cavani inizialmente in panchina. Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D’Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana. A disposizione: Coppola, Di Cesare, Ogbonna, Masiello, Caceres, Bakic, Basha, Stevanovic, Menga, Meggiorini, Jonathas, Diop. All. Ventura. Napoli (3-4-1-2): Rosati; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev. A disposizione: Colombo, Crispino, Grava, Rolando, Mesto, Donadel, Behrami, Armero, Radosevic, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All. Mazzarri. Arbitro: Antonio Giannoccaro di Lecce.

Subito Dzemaili – Spinto da un Olimpico traboccante di entusiasmo, il Toro parte con il piede pigiato sull’acceleratore: Gazzi lancia Cerci in profondità, l’esterno ci prova dal limite ma calcia debolmente. Passano pochi istanti ed è ancora Cerci a infiammare il popolo granata con una fuga sull’out di destra: sul suo cross, però, Barreto viene anticipato da Gamberini e l’azione sfuma. La reazione partenopea è affidata a Pandev, che penetra centralmente ma non riesce a concludere verso la porta. Lentamente il Napoli cresce e al 10′ trova il gol del vantaggio: corner da sinistra di Inisigne, palla rasoterra verso Dzemaili che dal limite dell’area spara di destro e fulmina Gillet. Il settore ospiti dell’Olimpico, stracolmo, esplode di gioia. Il Toro, colpito a freddo, reagisce immediatamente: Barreto sfonda a destra e crossa, Santana tutto solo manda incredibilmente alto di testa.

Barreto segna, Gillet para – Scampato il pericolo, il Napoli riprende a macinare gioco: Maggio spinge bene sulla destra, mette in mezzo per Hamsik il cui sinistro viene deviato in angolo. Poco dopo è Inisgne a provarci dal limite, ma il suo destro termina abbondantemente sul fondo. Il Toro fatica a creare gioco, Britos prova a dargli una mano lanciando Santana in contropiede: la difesa ospite si salva in angolo. Sul corner seguente, è la mezz’ora, i padroni di casa pareggiano: Santana calcia da sinistra, mischia in area azzurra, Barreto è il più lesto di tutti e supera Rosati con un tocco di sinistro. Il pareggio dà nuova linfa ai ragazzi di Ventura, ma in contropiede gli ospiti sono pericolosissimi e al 39′ potrebbero tornare in vantaggio: Darmian stende Maggio in piena area, Hamsik si presenta sul dischetto ma il suo destro viene respinto da Gillet. Dopo 1′ di recupero Giannoccaro manda tutti negli spogliatoi: il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-1.

Dzemaili ispirato – Il Napoli rientra in campo più convito e dopo 2′ è di nuovo avanti: Hamsik riceve palla sulla corsia di sinistra e tocca in mezzo, Dzemaili calcia al volo di destro e infila sul primo palo. I padroni di casa non reagiscono e i partenopei insistono: Insinge ci prova su punizione, il suo destro liftato si spegne a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Pochi istanti dopo Dzemaili va vicino all’incredibile tripletta, ma il suo destro da posizione favorevole viene bloccato a terra da Gillet. Vedendo i suoi in difficoltà, Ventura procede al doppio cambio: fuori Vives e D’Ambrosio, dentro Meggiorini e Masiello. A pungere, però, è ancora il Napoli, che sfiora il terzo gol con una rovesciata di Cannavaro ben bloccata da Gillet. Poi, al 20′, il momento più atteso dai tifosi partenopei: fuori Insigne, dentro l’applauditissimo Cavani. Ventura risponde inserendo Jonathas al posto di Barreto.

Fuochi d’artificio – I cambi spezzano il ritmo del match, la gara perde intensità: la curva Maratona prova a riaccendere l’entusiasmo con un paio di petardi che scuotono prima l’Olimpico e poi i giocatori in campo. Il Toro recepisce il messaggio dei tifosi, riprende a spingere e al 74′ pareggia: fallo di mani di Cavani in area partenopea, Jonathas batte il penalty e infila alla destra di Rosati. Il Napoli, ferito, si riversa nella metà campo granata. I padroni di casa, però, non si limitano a contenere, ma quando possono pungono e al 79′ passano in vantaggio con Meggiorini, che sfrutta un errore di Britos, salta anche Rosati e appoggia nella porta sguarnita. Il 3-2 dura un solo minuto: Dzemaili, ispiratissimo, spara dal limite, Gillet non ci arriva e il Napoli pareggia. Neanche il tempo di festeggiare ed la squadra di Mazzarri è di nuovo in vantaggio: Dzemaili conquista una punizione dal limite, Cavani si incarica della battuta e infila con uno splendido destro a giro. Non contento, il Matador va di nuovo a segno al 90′, sfruttando un cross di Armero e insaccando di testa: il Napoli si impone 5-3 e continua la propria corsa verso un posto in Champions.

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