Tecniche Perfette 2013, da Siracusa alla finale Nazionale Elfo e Canaglia

Partiamo subito dal verdetto finale, per poi analizzare gli altri aspetti della serata: a vincere – a pari merito – la finale regionale siciliana del ‘Tecniche Perfette’ (decima edizione) sono stati i due finalisti, Elfo e Canaglia. Entrambi più che talentuosi (ne sentirete parlare in futuro: per loro è imminente la ribalta nazionale, e non certo solo per la finale del Tecniche Perfette) hanno ottenuto una vittoria in coabitazione quantomeno insolita: e se da un lato Elfo rappresenta senza dubbio il veterano dei contest di freestyle in Sicilia, dotato di un talento enorme (e proprio per questo talento enorme che sappiamo possieda, è parso un po’ sottotono), dall’altro Canaglia – anch’egli sicuramente talentuoso – ha rappresentato per una volta il padrone di casa ed ha dimostrato di trovarsi bene in questi panni, assolutamente a proprio agio davanti al pubblico amico.

Sarebbe stato sicuramente difficile scegliere un vincitore; è parso sicuramente fuori luogo far vincere entrambi.

Oltre ai due vincitori, tra gli mc che hanno partecipato al contest, bisogna evidenziare le skills di Greta Greza e de Il Dottore: se Greta Greza rappresenta una delle migliori freestyler mai viste in Italia (anche a detta di Mastafive, qualora ciò valga qualcosa), Il Dottore rappresenta uno degli mc dal flow più personale visti durante la serata (non male, in mezzo a tante copie di copie) e sicuramente in futuro avrà altre possibilità di ottenere risultati migliori. Per il resto, prestando un orecchio agli altri mc in gara, diamo un consiglio: se infatti qualcuno di loro è sicuramente destinato a farsi (e non intendiamo con una spada al braccio), molti altri farebbero sicuramente meglio a cambiare hobby. La numismatica, ad esempio, non è affatto male.

Allontanandoci dal contest in senso stretto, evidenziamo due aspetti negativi che hanno leggermente ‘macchiato’ la serata: l’assenza di mc provenienti dalle altre due principali città siciliane (Palermo e Messina) e le tempistiche del contest clamorosamente dilatate (che hanno portato il contest a terminare intorno alle 3) a causa dell’eccessivo – consueto – protagonismo di Mastafive. Con tanti MC presenti, non è necessario che sia lui a fare il Master of Ceremonies: di molti due suoi aneddoti, francamente, frega poco ai convenuti; e se ha così tanta voglia di parlare, c’è Amici, c’è MTV Spit. Che non ammorbi i poveri spettatori pagamenti. Stavolta mobbasta siamo noi a dirglielo.

Tra i diversi lati positivi, la splendida location (il ‘K24 moet&chandon club’, club nel vero senso della parola) e l’ottimo hosting, che non ha avuto necessità di sterili protagonismi per riuscire ad ottenere il risultato: la serata è andata bene, le presenze ci sono state e sicuramente così anche Siracusa ha dimostrato di poter essere scenario per serate a base di hip hop.