Home Notizie di Calcio e Calciatori Bayern Monaco – Juventus, nell’Arena tedesca si aspettano i gladiatori bianconeri

Bayern Monaco – Juventus, nell’Arena tedesca si aspettano i gladiatori bianconeri

ATTESA FRENETICA – Ormai ci siamo, mancano pochissimo alla sfida più importante dell’anno per la Juventus, quel quarto di finale di Champions League che manca dal lontano 2006, da quando sulla panchina della Signora sedeva Don Fabio Capello.
Sembra passato più di un secolo da allora: Calciopoli (o Farsopoli che dir si voglia), la Serie B, il pronto ritorno in Serie A e l’approdo in Champions League ma da comparse. Poi gli anni bui con Ferrara e Zaccheroni prima e con Del Neri poi. Infine la rinascita: l’arrivo di Antonio Conte, lo scudetto più inatteso della nostra storia e il ritorno nell’Europa che conta, ma stavolta da protagonisti. Adesso la partita che i tifosi bianconeri attendono da tanti anni, quella che può davvero cambiare la storia di questo gruppo di giocatori, del suo allenatore e di tutto il popolo bianconero che la vive con grande passione.

COLOSSO BAYERN – Di fronte, però, c’è il Bayern Monaco, un colosso del calcio tedesco ed europeo, una squadra che sta vivendo una stagione fantastica: vicina al titolo in Bundesliga (prima a +20 sul Borussia Dortmund secondo), due volte in finale di Champions negli ultimi tre anni senza mai riuscire a vincere quella Coppa che per i prossimi Campioni di Germania è diventata ormai un’ossessione. Diverso il discorso per chi, come la Juventus, vive questa Champions come un sogno, un bellissimo sogno che difficilmente si avvererà ma che sicuramente contribuirà ad ampliare il bagaglio di esperienza di un gruppo insieme da un anno e mezzo.
In casa i tedeschi, che vengono dal 9-2 rifilato al povero Amburgo, sono impressionanti per il ritmo e l’impatto che riescono ad avere subito con la partita: la Juve dovrà essere brava a non cedere il gioco completamente in mano al Bayern, ma al contrario dovrà cercare di non snaturarsi proponendo il proprio calcio. Impresa non facile vista la portata dell’avversario: da Ribery a Mandzukic, passando per Robben, Mario Gomez, Lahm, Schweinsteiger e Muller. Squadra piena di campioni che gioca in modo avvolgente, da togliere il fiato a chiunque. Anche a chi, come la Juve, da sempre fa dell’aggressività, del ritmo, della corsa, oltre che del gioco, il suo punto di forza. Vai Juve, comunque vada, grazie lo stesso!