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Paul Gilbert in concerto a Roma (foto)

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Torna in Italia Paul Gilbert e le sue sei corde esplosive, di scena lunedì 8 aprile all’Orion Club di Roma.
L’ Ex chitarrista dei Mr.Big è di nuovo in tour nei nostri confini a pochi mesi dalla pubblicazione del nuovo album “Vibrato”.

L’evento in questione è senza dubbio dedicato a tutti i fan della chitarra di qualità. Dopo il clinic tour dell’anno scorso, Paul fa ritorno in Italia – dove il musicista è amatissimo dal pubblico – per presentare le songs del nuovo lavoro e tanti altri successi della sua brillante carriera.

L’ultimo disco, ascoltato questa sera, presenta quattro pezzi cantati, quattro strumentali e tre cover di tutto rispetto: “Roundabout” degli Yes, “I Want To Be Loved” di Muddy Waters e “Go Down” degli AC/DC…
per il palato di tutti gli appassionati presenti quest’oggi nel live club alle porte della capitale.

Senza dubbio abbiamo di fronte a noi uno dei maggiori chitarristi a livello mondiale, con un suo stile evoluto nel corso degli anni: ‘nato’ dalla scuola metal degli anni Ottanta (in cui l’ultratecnicismo la faceva da padrona con scale armoniche ad altissima velocità, riffs neoclassici, sweep picking, tapping e dive bombs) passa in un secondo momento alla fase, perlappunto, dei Mr. Big – con i quali si impone nelle classifiche di mezzo mondo – e piu tardi, poi, tutti gli elementi acquisiti vanno ad affiancarsi a sonorità tipiche del pop-rock, con maggiore attenzione verso la melodia e l’utilizzo dello strumento acustico.

Gli anni della carriera solistica vedono Paul approdare ad una scelta stilistica più versatile, che richiama una moltitudine di stili, dal blues ai ritmi latinoamericani, approdando addirittura al power pop.

Paul Gilbert è stato inserito da GuitarOne (prestigioso portale dedicato ai migliori artisti alle corde di tutto il mondo) al quarto posto nella lista dei più grandi shredders di tutti i tempi, mentre Guitar World lo ha citato tra i 50 chitarristi più veloci…
e scusate se è poco.

Recensione  a cura di : Cristiano Iacovazzo
Fotografie di: Ombretta Ciarrocchi