Calciomercato Juventus, la scoperta di Marotta: “Servono rinforzi”

Calciomercato_JuventusCalciomercato Juventus – Il tracollo è stato disarmante. Alla fine del retour match di Champions con il Bayern Monaco, Beppe Marotta non ha potuto che arrendersi di fronte alla netta superiorità dei tedeschi nei confronti della Juventus: “Per competere con le big del calcio europeo servono rinforzi“. Non che fossero necessarie le parole del direttore generale, allo Stadium se n’erano accorti tutti. Il fatto che lo ammettano candidamente anche dal quartier generale bianconero (anche Conte, l’allenatore, e Buffon, il capitano, hanno confessato di averla vista allo stesso modo) è la conferma che a Torino ne hanno preso coscienza. Per dominare in Italia, questa Juve basta e avanza; il cammino verso l’elite del calcio continentale, invece, è ancora molto lungo.

Le corsie – Rinforzi, già. Ma quali? Sulle zone del campo da coprire meglio, le idee sono abbastanza chiare. I punti di forza della Juve sono il pacchetto arretrato (Buffon e i tre centrali, sulla carta una delle difese più forti d’Europa) e la mediana Vidal-Pirlo-Marchisio, con Pogba in rampa di lancio. Tutto il resto è migliorabile, a cominciare dalle corsie esterne: Lichtsteiner, per caratteristiche più terzino che ala, non ha le proprietà tecniche per garantire un numero sufficiente di cross incisivi; dalla parte opposta Asamoah, che in quel ruolo è stato adattato per mancanza di alternative, continua ad essere troppo incostante.

L’attacco – Il vuoto più grande, però, rimane in attacco. E’ lì che bisogna intervenire con urgenza. Giocatori come Matri, Quagliarella e Giovinco, in una squadra come la Juve, possono essere dei buoni rincalzi, nulla più. Pirlo a parte, il gioco di Conte si accende solo quando Vucinic inventa qualcosa: accanto al montenegrino (a sua volta, non esattamente un mostro di continuità) ci sarebbe bisogno di un centravanti vero, capace non solo di buttarla dentro, ma anche di migliorare la manovra bianconera negli ultimi 20 metri. “Ma i soldi per un top-player non ci sono“, ha ricordato anche ieri Marotta. In attesa di trovarli, a Torino dovranno inventarsi qualcosa, perché il solo Llorente (in arrivo gratis, chiaro) non sembra in grado di far fare alcun salto di qualità. In fondo, il Napoli strappò Cavani al Palermo per 17 milioni: per prelevare Matri dal Cagliari, il dg bianconero ne spese uno in più.