Turchia, violenza agghiacciante di gruppo

Violenza di gruppo in TurchiaUna notizia che fa riflettere sugli usi e costumi di un paese lontano da noi, con l’ambizione di poter annettersi a paesi più civili e industrializzati, in Turchia 29 persone sono state arrestate a Golcuk, il motivo è inquietante e agghiacciante allo stesso tempo.

Secondo le autorità locali che hanno proceduto all’arresto, si parla di un episodio di violenza di gruppo su una ragazza di appena 13 anni, in poche parole la sventurata avrebbe subito uno stupro di gruppo da parte di queste persone.

Una notizia che non è la prima in ordine di gravità, nel paese sembra che attualmente ci sia una ondata di violenza sessuale senza precedenti, i reati di natura sessuale hanno subito un vertiginoso aumento, ponendo seri dubbi sugli usi e costumi di questo paese.

Nasce spontanea una riflessione che investe il paese nella sua globalità, la percezione del sesso femminile in Turchia quale risulta essere? Gli usi e costumi sono veramente moderati e degni di un paese che ambisce ad entrare nella cerchia dei paesi maggiormente industrializzati?

La Turchia in questi ultimi anni è spesso balzata alle cronache per un sistema interno che non brilla certo in termini di democrazia, tuttavia il fatto che i reati sessuali sono in costante aumento pone seri dubbi su quella che è la capacità di recepire norme, usi e costumi maggiormente moderati.

Quale può essere il trauma di una ragazzina di 13 anni che subisce una violenza di gruppo talmente cruda da rimanere segnata nel profondo? In questo senso il paese deve fare ancora dei decisi passi in avanti nel modo di concepire e percepire l’universo femminile.

Occorre che avvenga una evoluzione tale per la quale il sesso femminile abbia pari dignità nei riguardi dell’uomo, non è possibile che in un paese civile i costumi spingano branchi di uomini dominati da pulsioni sessuali a commettere crimini del genere.

Occorre una educazione che parta dalle scuole e faccia in modo tale di coinvolgere i giovani in un nuovo progetto educativo. Capire l’importanza del rispetto tra i sessi, un primo passo per evitare notizie di violenze di gruppo così crude.