Parola di tifoso: Milan-Napoli tra l’assenza di Balotelli e le scuse di Conte

El Sharaawy contro il NapoliArriva la sfida con il Napoli arriva con un Napoli in grande spolvero e con un Milan senza il suo Supermario: certo la sua assenza si farà sentire ma bisogna ricordarsi che questo Milan inizio proprio a Napoli un girone fa la grande rincorsa/rimonta verso la zona champions ed allora non Balotelli non era neanche un sogno, perché quel Milan era in piena lotta per non retrocedere, perché quel Milan soffriva ancora della Rifondazione estiva, perché quel Milan non sognava i top player ma si preoccupava di resistere agli assalti sia mediatici che da parte degli operatori del mercato che ogni giorno vedevano un giocatore del Milan lontano da Milano. Di quel Milan è rimasto poco, e non parlo degli uomini che sono quasi tutti gli stessi di allora, ma parlo di coraggio, di grinta, di forza interiore e consapevolezza nei propri mezzi, un Milan che ha saputo fare tesoro delle difficoltà e sfruttare al meglio la rifondazione per proporre giovani interessanti diventati presto NUOVI IDOLI DEI TIFOSI, quel Milan riuscì a pareggiare a Napoli con 2 goal del Faraone, un Faraone che era nel suo periodo migliore, un El Shaarawy che ora soffre un po di stanchezza, e poca lucidità in zona goal, ma che non fa mancare il suo apporto in ogni partita, correndo per tutta la fascia, andando a coprire in fase difensiva e sacrificandosi tanto (forse un po’ troppo) per la squadra, un giocatore che sono sicuro sarà idolo per molti anni dei tifosi rossoneri, che potranno presto ricantare a San Siro il coro : “siam venuti fin qua.. siam venuti fin qua per vedere segnare Stephan”.

Tornado indietro a quanto è successo in questa settimana pre partita c’è da segnalare la debacle europea della Juve che in 2 partite contro i bavaresi sono stati letteralmente asfaltati, giocando sempre in affanno e senza mai dare l’impressione di potersi giocare la qualificazione, ma la cosa che mi ha fatto più ridere sono state le dichiarazioni post partita, sentire Conte lamentarsi di aver avuto qualche infortunato durante la stagione e quindi di non aver potuto fare il tourn over mi fa venire in mente quello che successe lo scorso anno, quando il Milan si trovo a giocare la sfida decisiva contro la Juve a Milano senza 14 giocatori, oppure alla serie impressionante di infortuni che falcidio la nostra rosa per tutta l’intera stagione, ma allora conte diceva che gli infortuni facevano parte del gioco, oggi lo sento piangere per l’infortunio di PEPE? Si di pepe manco fosse IL NUOVO PELE’! Sento poi parlare di soldi spesi dalle altre in Europa rispetto alla juve e poi scopro che la Juve in 3 anni ha speso 80 milioni in più del Bayern Monaco, oppure confrontando quanto speso dalla Juventus rispetto alle altre squadre Italiane risalta come bene che la Juve ha speso negli ultimi 2 anni oltre 100 milioni più del Milan, in pratica 50 milioni all’anno in più in media. Ed allora caro Conte dove sarebbe il MIRACOLO? Forse il Miracolo è stato non comprare un paio di occhiali a Tagliavento?

Sì Tagliavento che per il suo modo di vedere e dirigere Fiorentina – Milan ha ricordato e rielaborato la storia delle tre scimmiette (sì, le tre scimmiette quelle del non vedo – non sento – non parlo): lui ha rielaborato la storia in NON VEDO il fallo di mano di Roncaglia che anche un cieco avrebbe visto, figuriamoci un arbitro internazionale a 2 metri, NON SENTO i buuuu razzisti ed idioti verso Balotelli e Boateng, non sospendendo quindi la partita, quando sia l’UEFA che la FIGC hanno più volte invitato gli arbitri a sospendere le partite in cui ci succedono cose del genere. NON PARLO… ecco la nuova versione della favoletta.. in IO SCRIVO…  sì,scrivo un referto osceno e grottesco, dove oltre ad aggiungere la famosa frase “che C. guardi”… Ecco spuntare un “cretino” che nessuno al Franchi ha sentito.

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