Roma, suicida un noto ristoratore

AmbulanzaAlberto Boi un noto ristoratore dalla capitale romana è stato trovato suicida, la scoperta grazie alla sollecitudine di un amico, preoccupato per le lunghe ore di assenza durante le quali nulla si è saputo della sua sorte, una morte sembra scelta.

Ora le indagini cercano di ricostruire un puzzle che per sua stessa natura sembra estremamente complesso, il ristoratore in questione non aveva debiti, la sua situazione finanziaria non era di quelle da lasciar presagire un gesto estremo.

Nonostante questo nella sua mente qualcosa è scattato, un interruttore della follia che ha fatto sì che decidesse di farla finita, senza che nessuno oggi sia in grado di spiegare come questo possa essere accaduto, Alberto Boi è morto impiccato ad un albero della sua casa.

Le indagini si stanno concentrando sulla testimonianza dell’amico e degli ex dipendenti, per cercare di ricostruire una vicenda dai contorni oscuri, il male di Alberto Boi qual era? Quali i motivi di un gesto così drastico e radicale?

Da prime ricostruzioni fatte dagli investigatori pare che i sui locali godessero di buona salute, all’orizzonte nessuna difficoltà di carattere finanziario, questo da una prima ricostruzione sembra emergere, le indagini tuttavia sono destinate a proseguire.

Bisogna cercare di ricostruire la vita della vittima prima del gesto estremo, per cercare di capire se dietro tutto questo ci fosse magari un disagio profondo legato a uno stato d’animo di disagio, oppure magari la situazione economica apparentemente florida non lo era.

Alberto Boi se n’è andato in silenzio, come tanti in questo periodo di crisi decidono di porre fine alla loro esistenza, senza magari lasciare un biglietto o una traccia che faccia capire a chi resta il motivo, domande senza risposta, interrogativi che gli investigatori dovranno cercare di scogliere.

Sullo sfondo di tutto questo una Roma sempre più indifferente alle vicende e ai drammi umani, chiusa nella sua bellezza e nel suo inquietante mistero.