Quirinale: Berlusconi attende le proposte del Pd

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:18

Berlusconi Renzi

 

In trasferta a Parma per partecipare alle celebrazioni dedicate a Pietro Barilla, Silvio Berlusconi ha stretto ieri molte mani. Tra cui quelle del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, col quale si è fermato a parlare per una ventina di minuti. Cosa si siano detti i due non è dato saperlo, ma alla fine dello spettacolo allestito al Teatro Regio di Parma, il “rottamatore” del Pd ha creduto opportuno allontanare i sospetti di un possibile “inciucio” col Cavaliere precisando: “È più facile che Berlusconi si trovi d’accordo con Bersani che con me”. 

Intercettato dai giornalisti presenti, il presidente del Pdl non ha potuto sottrarsi alle inevitabili domande sul capo dello Stato: “Mi auguro che si elegga il presidente della Repubblica al primo voto – ha detto Berlusconi – ma vedo la situazione ancora assolutamente indeterminata”. “Aspettiamo indicazioni dal Pd – ha aggiunto il Cavaliere – noi abbiamo chiarito la nostra posizione sin dal primo giorno successivo alla comunicazione dei risultati elettorali: siamo in campo a disposizione per collaborare a un governo che possa provvedere a fare quelle leggi che dovrebbero far ripartire da subito l’economia”.

E Matteo Renzi? Il “rottamatore” del Pd ha liquidato con una battuta il breve incontro avuto ieri col leader del Pdl: “È più facile che Berlusconi si trovi d’accordo con Bersani che con me – ha dichiarato il sindaco di Firenze – La mia posizione è nota: io sono del partito del fare presto. Qualunque sia la soluzione, o si fa un governo in fretta o si va a votare, l’importante è chiudere il prima possibile questa fase di incertezza”.