Grillo tenta Bersani: Votate la Gabanelli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:55

Grillo Bersani

 

“Non mi aspettavo quel nome, ero convinto che uscisse Gino Strada o forse Stefano Rodotà”: è quanto ha dichiarato ieri Beppe Grillo, in un’intervista concessa in esclusiva al Fatto Quotidiano, a conclusione dello scrutinio delle “Quirinarie” che hanno incoronato la giornalista Milena Gabanelli. Sulla cui candidatura al Colle, il “megafono” del  Movimento 5 Stelle ha invitato Pierluigi Bersani a convergere.

“Gabanelli è un grande nome, segno che gli elettori nostri vanno già oltre rispetto a Grillo. E questa è una cosa sensazionale”: in tour elettorale in Friuli Venezia Giulia, Beppe Grillo non ha fatto mistero della sua soddisfazione per il risultato delle consultazioni online che hanno premiato la “signora” di Report. Un “esperimento” che, secondo il blogger, ha marcato con maggior forza la distanza dagli altri partiti.

E proprio a uno di essi, il genovese si è ieri esplicitamente rivolto, con la preghiera di valutare l’opportunità di sponsorizzare la candidatura della Gabanelli (o di Stefano Rodotà, nel caso in cui la giornalista declinasse l’invito) al Colle più alto: “Il Pd può votare la Gabanelli – ha detto Grillo – Non credo che sia una donna per loro impresentabile. Se poi vogliono presentare Giuliano Amato, il braccio destro di Craxi, facciano pure”. Parole che hanno sclerotizzato la tensione dalle parti del Nazareno (sede del Pd), dove   le lotte intestine (tra “bersaniani” e “renziani”) devono fare i conti con il risiko del Quirinale.

Il segretario Bersani sarebbe ancora in alto mare, indeciso sulla strada da imboccare: quella che conduce a un nome condiviso con Pdl e Scelta Civica (tra i “papabili” Amato, D’Alema, ma anche Marini e Violante) o quella che porta alla novità prospettata dai 5 Stelle. A sponsorizzare questa seconda opzione ci sarebbe l’alleato di ferro, Nichi Vendola, ma i troppi veti (interni ed esterni al partito) avrebbero persuaso Bersani a puntare su una candidatura meno “avventurosa”.