Quirinale: chi sale e chi scende

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:35

Quirinale

 

Fino a qualche giorno fa Romano Prodi era considerato il più probabile aspirante al trono quirinalizio. A “freddare” le speranze del professore bolognese (ammesso che tra le sue speranze vi sia quella di subentrare a Giorgio Napolitano) sono stati però i sodali di Mario Monti, che hanno oggi certificato l’impossibilità di convenire sulla candidatura dell’ex presidente del Consiglio al Colle.

Lo ha spiegato bene il coordinatore nazionale di Scelta Civica, Andrea OliveroPer quanto riguarda la candidatura di Prodi – ha riferito ai giornalisti – non abbiamo nessun problema, ma non ce la farà perché non gode di una maggioranza ampia”. “Spingeremo fino in fondo perché ci sia un nome che trovi d’accordo anche il Pdl – ha aggiunto l’ex numero uno delle Acli – Il consenso ampio è un fattore indispensabile per la scelta del prossimo capo dello Stato”.

E se le “quotazioni” di Romano Prodi sembrano precipitare rovinosamente, quelle di un outsider appaiono, invece, in netta salita. Si tratta del giudice costituzionale, Sabino Cassese, su cui Pierluigi Bersani starebbe pensando di scommettere. Un “jolly” che il democratico avrebbe finora scaramanticamente tenuto nascosto (per paura di “bruciarlo”), con la speranza di incassare il disco verde delle altre forze parlamentari, già a partire dalla prima votazione di domani mattina alla Camera.