Omicidio di Garlasco, assoluzione annullata per Alberto Stasi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:07

Chiara PoggiChiara Poggi è morta nel 2007 il 13 agosto del 2007, da quel momento in poi si sono susseguiti una serie di interrogatori, controinterrogatori tutti volti a stabilire chi fosse l’effettivo colpevole di questo delitto, ad oggi nulla ancora si sa.

Il fidanzato Alberto Stasi inizialmente inquisito e ritenuto il colpevole di questo omicidio, successivamente è stato assolto, probabilmente le prove che erano a suo carico non erano tali da farlo ritenere colpevole.

Ancora oggi nella mente dei familiari della vittima una domanda risuona nella testa e diventa ogni giorno più insistente, quella legata all’effettivo colpevole di questo omicidio, ancora oggi non ha un volto anche se Alberto Stasi resta il principale indiziato.

Nel frattempo Stasi si è rifatto una vita, da laureato ha cominciato una esperienza di praticante in uno studio di commercialisti milanesi come se la vita non si fosse mai fermata, tuttavia il 13 agosto del 2007 la vita per qualcuno si è fermata.

I familiari di Chiara attendono una risposta, divorati e in preda a dubbi come per tutte quelle persone che hanno perso la cosa più cara a loro ma ancora attendono una verità sempre più nebbiosa, persa nelle prove e nelle indagini che una risposta sembrano non darla.

Roberto Aniello procuratore generale nella sua requisitoria ritiene però l’assoluzione di Alberto Stasi da annullare, il processo di appello va rifatto completamente e rivisto in ogni sua parte, ennesimo colpo di scena in una vicenda che sembra interminabile.

Tuttavia al di là dei se, dei ma e dei forse resta un problema oggettivo che agite le menti di molte persone personalmente coinvolte, Chiara Poggi è morta e ancora nessuno è in grado di stabilire con assoluta esattezza al di là di ogni ragionevole dubbio chi sia stata la mano assassina.