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Grillo insiste con Bersani: Perché non votate Rodotà?

 

Ad acutizzare la tensione generale ci ha pensato il vulcanico Beppe Grillo, che dalle colonne del suo blog è tornato a incalzare il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, con una domanda destinata, con ogni probabilità, a rimanere irrisolta: “Perché non votate Stefano Rodotà?”.

L’animatore del Movimento 5 Stelle non sembra farsene una ragione. Dopo i “corteggiamenti” del segretario del Pd, che ha tentato (invano) di stabilire un dialogo con i cittadini 5 Stelle, adesso che ne ha la possibilità, Bersani ha deciso di rimanere isolato. E di ritirare quella mano tesa per settimane, incurante dello spiraglio che si è appena aperto. Ad avvicinare il Movimento 5 Stelle al Pd potrebbe essere la candidatura di Stefano Rodotà al Quirinale, ma Bersani ha scelto di non sponsorizzarla.

“Ieri notte – ha annotato Grillo sul suo blog – i gloriosi resti dello ‘squadrone’ (del Pd, ndr) si sono riuniti per valutare una rosa di nomi. Si dice che abbiano spaziato da D’Alema ad Amato, da Mattarella a un Marini redivivo, a Prodi. Gli unici esclusi – ha ironizzato il blogger – sono stati Renzi, per motivi di età, Berlusconi perché ufficialmente di un altro partito, e Stefano Rodotà, per motivi sconosciuti, forse perché non corruttibile”. A seguire il curriculum del giurista, che vanta esperienze e riconoscimenti internazionali, al quale Grillo ha fatto seguire puntute domande: “E’ troppo colto? Troppo indipendente? Troppo onesto? Troppo popolare? Troppo presidente di tutti?”. 

“Io vorrei una risposta da Bersani – ha insistito il genovese – non lo capisco, non riesco a capacitarmi del fatto che il suo partito non voti Rodotà. Proviene dalla sua area politica. E’ un uomo integerrimo. Se votato da Pd, Sel e M5S – ha spiegato Grillo – dal quarto turno avrebbe la maggioranza necessaria per essere eletto. Perché no? Bersani questo lo devi spiegare al Paese. Perché no? Se non c’è un motivo – ha insinuato sul finale il “megafono” del M5S – allora significa che ci sono dei motivi inconfessabili“.