L’ira di Vendola: Noi torniamo a votare Rodotà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:17

Vendola Bersani

 

E’ toccato ieri al partito di Nichi Vendola sperimentare l'”inaffidabilità” del Pd. Dopo aver assicurato il loro voto a Romano Prodi, i parlamentari di Sel hanno, infatti, dovuto fare i conti con la “disobbedienza” dei troppi “franchi tiratori” (democratici) che hanno voltato le spalle al Professore di Bologna. Da qui la rabbia del governatore della Puglia, che a Pierluigi Bersani ha mandato a dire: “Noi torniamo a votare Stefano Rodotà“.

“Se il Pd cancella la candidatura di Romano Prodi, per noi resta in piedi la scelta per Stefano Rodotà”. E’ quanto ha dichiarato ieri il numero uno di Sel, a conclusione di una giornata particolarmente delicata per gli equilibri interni alla coalizione di centrosinistra. La Waterloo di Bersani nel suo partito potrebbe, infatti, guastare anche i rapporti con l’alleato, come dimostrato dalle parole non troppo lusinghiere del leader di Sel: Il Pd sta facendo un congresso camuffato in una fase drammatica per il Paese, Sel è molto arrabbiata perché i democratici mantengono l’Italia dentro una contesa intestina”. “Se il Pd non sa vivere con serenità, limpidezza e chiarezza una scelta necessaria per dare un messaggio di speranza al Paese e devono fare un congresso per scegliere chi candidare – ha rincarato il pugliese – ci facciano sapere chi ha vinto il congresso”.