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Il freak-horror dei Lordi in scena all’Orion di Roma (foto)

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I finlandesi Lordi sono di scena in questo caldo sabato primaverile romano di meta aprile. La band heavy metal, nota ai piu per la teatralità freak-horror (il tema principale dell’immagine del gruppo e dei testi delle canzoni) presenta il nuovo disco uscito lo scorso primo marzo, “To Beast or Not to Beast”, fuori per Sony/BMG, e che li vedrà impegnati nel “Tour Beast or Not tour Beast” fino alla prossima estate.

 

‘We’re Not Bad for the Kids (We’re Worse)’, ‘I Luv Ugly’, ‘The Riff’ e ‘Something Wicked This Way Comes’ sono solo alcuni estratti del nuovo lavoro eseguiti stasera…senza dimenticare poi ‘Hard Rock Hallelujah’, uno dei brani che li ha consacrati nella scena hard-rock (e per molti aspetti glam) mondiale.

 

La platealità è stata padrona della serata: non solo le maschere (per altro di gran fattezza), i mantelli, le luci sono state stasera la nota di colore (o calore) nello scuro ma non oscuro spettacolo, ma anche una bella scenografia che ha fatto da contorno allo spettacolo teatrale messo in scena dalla formazione finnica, coadiuvata anche stasera dalla new-entry alle tastiere, una bella missfreak che a primo acchito scambiereste per la fidanzatina dello spiritello porcello Beetlejuice di Burtoniana memoria.

 

 

OX

Il nome Lordi deriva dal soprannome del cantante, perlappunto Mr. Lordi. Ogni componente ha un proprio personaggio nonchè soprannome, e proprio per questa ragione i Lordi non vengono solitamente fotografati senza i costumi di scena…o quasi, anche se ultimamente qualche gossipmag ha fatto trapelare le foto fuori scena del frontman…

 

 

Musicalmente e visivamente abbiamo assistito ad un live di chiara ispirazione ad un antemico heavy metal anni ottanta, per citare qualche nome Alice Cooper e Kiss in primis, passando per W.A.S.P. e Twisted Sister.

 

In attività da quasi venti anni ormai (dal 1996) I Lordi si sono imposti nel 2006 negli MTV Europe Music Award con la canzone ‘Hard Rock Hallelujah’ come una delle moderne rivelazioni/trasfigurazioni/interpretazioni rock plateali…

 

Aspettando che lo spettacolo continui.

Recensione  a cura di : Cristiano Iacovazzo
Fotografie di: Ombretta Ciarrocchi