Pd verso la direzione: Orfini propone Renzi premier

Matteo Orfini

 

Alla vigilia della direzione nazionale in cui Pierluigi Bersani rassegnerà le dimissioni da segretario riconoscendo la sequela ininterrotta di errori politici che hanno portato il Pd allo sbando, il  “giovane turco” Matteo Orfini ha ieri spiazzato tutti proponendo Matteo Renzi alla presidenza del Consiglio. Lo ha fatto nello studio televisivo di Piazza Pulita, provocando le reazioni sorprese degli altri ospiti in studio e in collegamento, tra cui la neo governatrice del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani.

Chi si è sintonizzato ieri sulla 7 per seguire, dopo il fortunato tg di Enrico Mentana, l’approfondimento quotidiano di 8 e mezzo di Lilli Gruber e la trasmissione Piazza Pulita condotta da Corrado Formigli, è stato inconsapevole testimone di una “staffetta” televisiva perfetta. A sedere nello studio della Gruber, infatti, c’era il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che è tornato a spingere sul pedale dell’accelerazione ribadendo la necessità, per il suo partito, di osare. Tanto che alla domanda diretta dell’intervistatrice: “Le piacerebbe di più fare il segretario del Pd o il premier?”, il “rottamatore” ha malcelato la sua propensione per la seconda opzione.

Una risposta che non deve essere sfuggita al suo compagno di partito, Matteo Orfini. I rapporti tra i due non sono mai stati idilliaci: da esponente di spicco dei “giovani turchi”, Orfini ha sempre sposato la linea politica del segretario Bersani riservando al sindaco di Firenze non poche punture. Ciò nonostante (o forse proprio per questo), ieri si è lasciato andare a un endorsement clamoroso: “Domani in direzione proporrò Matteo Renzi alla presidenza del Consiglio – ha annunciato nel corso della trasmissione Piazza Pulita – Mi piacerebbe sapere se Renzi, che rivendica il suo coraggio e la sua voglia di dare un contributo, se la sente di accettare un’ipotesi del genere. Penso che la sua – ha continuato il democratico – sarebbe una candidatura in grado di sfidare tutti sul terreno del governo. Come è noto gli elettori del M5S apprezzano molto quello che dice Renzi, così come fanno quelli del Pdl“.

Una “bordata” che ha spinto la nuova presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani (in collegamento con lo studio), a sollevare qualche perplessità: “A me pare che si dica: vai avanti te che a me mi vien da ridere”, ha affermato a commento della proposta di Orfini, mentre il giornalista Andrea Scanzi ha rincarato: “Dopo Marini e Prodi, il Pd sta cercando di bruciare anche Renzi”.