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Serie A, trentatreesima giornata, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web

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Jonathan

Dopo una settimana di stallo (che ha coinciso con gli attentati di Boston), torna il pagellone dell’ignoranza a cura degli ‘Amici del Nicolone’, la fanpage più ironica e amarcord del web (fanpage in costante crescita: se non mettete like subito fra un po’ non ci sarà spazio per voi). E questa settimana, mentre la Juventus si avvicina sempre più al suo secondo scudetto consecutivo (superando il Milan al termine di un posticipo soporifero), si fa più avvincente la corsa per un posto in Europa, tanto quella che conta (la Champions, con la Fiorentina che si fa nuovamente sotto vincendo 4-3 contro il Torino dopo un match assolutamente rocambolesco), tanto quella che porta le compagini a fine stagione ad essere tremendamente stremate (l’Europa League, con l’Inter e l’Udinese che si riavvicinano a quarto e quinto posto). In coda, continua la lotta, con il Siena che perde un’occasione d’oro facendosi superare in casa dal Chievo Verona.

Ma lasciamo la parola al nostro amato pagellone.

TOP THREE

BRONZE – JONATHAN

Tempi duri per il fluidificante brasiliano, brutta copia di Maicon e capro espiatorio del periodo nero dei nerazzurri. Dopo settimane di polemiche e sfottò in rete e dopo un paio di gol sbagliati goffamente che neanche Kluivert ai tempi del Milan, ecco arrivare la prova d’orgoglio del terzino pelato. Ottima la prova contro la sua ex squadra, il Parma, e forti le dichiarazione nel post partita: “Anche se pioveva o nevicava era colpa mia, ora sto dimostrando chi sono”. Caro Jo non è colpa nostra se di Maicon hai solo la crapa pelata e se quando parti palla al piede sei la copia spiccicata di Margheritoni alla Marchigiana. Se Stramaccioni potesse ti manderebbe a vendere il Caffe Borghetti sugli spalti insieme a Ranocchia e Schelotto. Voto 7.

SILVER – UDINESE

Passano gli anni ma il progetto Udinese continua a gonfie vele. Ancora una volta la squadra friulana viene fuori alla distanza, dimostrandosi la bestia nera della Lazio. Ennesimo gol capolavoro di Di Natale, scugnizzo napoletano che se avesse giocato in una big, un pallone d’oro sicuramente l’avrebbe scaraventato in bacheca. Ottima la prestazione del gioiellino polacco Zielinski, che quando parte palla al piede sembra un mix tra Gigi Calzettone Basso Lentini e Ricardino Kaka. Guidolin tra un attacco di ansia e l’altro si dimostra ancora una volta un ottimo allenatore, avesse avuto il carattere di Mourinho avrebbe avuto una carriera da top. Voto 8.

GOLD – PESCARA

La prima piazza del Pagellone dell’Ignoranza lo regaliamo al Pescara ormai prossimo alla B. Nonostante occupi l’ultimo posto in classifica praticamente dalla prima giornata di campionato, la squadra abruzzese sta onorando fino alla fine il torneo, dando il massimo in ogni match, un po’ come faceva Walter Zenga nelle nottate milanesi anni ’80-’90. Walterone infatti dava sempre tutto da inizio a fine, non si risparmiava mai e se alle sei di mattina restava ancora qualche cubista impunita, si caricava di tutte le responsabilità e la puniva lui per tutti; con cattiveria e precisione. Pescara e Walter esempi di sportività. Voto 10.

FLOP – ABATE E AMELIA

Contro una Juve non brillantissima la coppia del gol Ignazio e Marco regalano ad Asamoah la gioia di procurarsi il rigore decisivo che Vidal scaraventa poi di giustezza nel sette. Figuraccia da terza categoria bulgara. Al loro confronto la coppia Mancini – Neqrouz stagione 98/99 era uno spettacolo per gli occhi. Voto 2.