Governo, Napolitano affida l’incarico a Letta. Mandato con riserva

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:57

Napolitano affida Letta – La decisione del presidente della Repubblica, dopo le consultazioni lampo di ieri, è arrivata pochi minuti fa. Enrico Letta del Partito Democratico avrà il compito di formare il nuovo governo.
Il Capo dello Stato ha quindi spiegato la motivazione: “Pur essendo giovane, Enrico Letta ha già accumulato importanti esperienze in Parlamento e nell’attività di Governo. Si è aperta la strada alla formazione del governo di cui ha urgente bisogno il Paese. Questa è la sola prospettiva possibile: una larga convergenza tra le forze politiche che possono assicurare la maggioranza. Non ci sono alternative al successo”.
Se Letta riuscisse ad avere la fiducia delle Camere, diventerebbe, infatti, il secondo premier più giovane della storia repubblicana, dopo Giovanni Goria, che aveva all’epoca 43 anni.

Letta accetta con riserva –E’ una responsabilità che sento forte sulle mie spalle. E se posso permettermi, la sento più forte e pesante della mia capacità di reggerla”.
Con queste parole Enrico Letta ha commentato la decisione di Napolitano.
Ma mi metto con grande determinazione al lavoro perché penso che il paese abbia bisogno di risposte. Gli italiani non ne possono più di giochi e giochetti della politica, vogliono risposte, io mi metto davanti a loro con grande umiltà e senso dei miei limiti con una responsabilità che mi onora“.
Letta ha poi definito gli obiettivi: “Il mio grande impegno sarà a far sì che da questa vicenda possa uscire una politica italiana diversa con riforme istituzionali per ridurre il numero  dei parlamentari, cambiare il bicameralismo e una nuova legge elettorale. Sarà un governo di servizio al paese, l’obiettivo è anche quello di moralizzare la vita pubblica del paese che ha bisogno di nuova linfa. Cercherò di utilizzare il più breve tempo possibile”.

Matteo Oliviero