Home Spettacolo Musica Intervista ai FOLKSTONE: il rock medievale sul palco dell’Orion (foto)

Intervista ai FOLKSTONE: il rock medievale sul palco dell’Orion (foto)

L’incombente ponte del 25 aprile non ha fermato il pubblico di venerdì sera  presente all’Orion Club di Roma per il concerto di una delle band (se non LA BAND) capostipite del folk-metal nostrano,  i Folkstone.

 

Forti di tre dischi in studio (l’ultimo in ordine di tempo “Il Confine”) e di un lavoro acustico, la ‘tribù’ bergamasca (eh si, sono ben nove, n.d.r.) ha raggiunto quasi dieci anni di attività imponendosi nel panorama per il proprio sound – un perfetto connubio tra pure sonorità metal retrò accostate a strumenti della tradizione folk/medievale bergamasca quali arpa, cornamuse, mandole e quant’altro – e soprattutto per le liriche, mai banali, profondamente impegnate e ricche di empatia, dote senza dubbio primaria di questa notevole formazione italiana.

 

Gran bella serata, dove abbiamo ascoltato la miglior produzione estratta dai lavori realizzati negli anni e una chicca, una personalissima versione di “Tex” dei Litfiba, nonchè diverse esecuzioni solo di strumenti tradizionali, che per un attimo ci hanno portato di qualche secolo indietro negli anni.

 

A completare la deliziosa giornata, una piacevole conversazione con Lore (vocalist della band)…

 

NewNotizie: Cosa ne pensate dell’evoluzione dei Folkstone, dal primo lavoro all’ultima produzione, “Il Confine”?

 

Lore: Sicuramente la nostra musica si è evoluta negli anni, con l’ultimo lavoro abbiamo voluto sperimentare di più con le sonorità e con gli strumenti tradizionali, proprio per questo è un lavoro che sentiamo molto, perchè abbiamo messo quanto di più diverso, particolare e sperimentale possibile.

 

NN: Allo stesso tempo come vedete il vostro seguito, i vostri fan sono mutati nel tempo o sono aumentati o allo stesso modo sono maturati con voi?

 

Lore: Senza dubbio la nostra evoluzione è andata di pari passo con l’aumentare del nostro seguito, le persone si sono appassionate di più a noi negli anni, sicuramente grazie anche al fatto che non scriviamo mai cose banali nei nostri testi, per noi il messaggio è importante, c’è sempre una empatia in quello che facciamo e al pubblico questo arriva, contribuisce a creare un legame sincero tra noi e chi viene ai nostri concerti, o semplicemente con chi ascolta la nostra musica.

 

NN: Quindi sei, o siete, soddisfatti, tirando le somme, della vostra carriera…

 

Lore: Molto. Siamo consapevoli che potrebbe finire tutto, ma siamo soddisfatti così…facciamo ciò che ci piace, lo facciamo in maniera sincera e le persone apprezzano questo di noi, ci seguono per questo…per cui siamo pienamente soddisfatti già così.

 

NN: Da poco è stato dato alle stampe il vostro dvd live “Restano Frammenti”, come è stata la risposta del pubblico e come è andata, tirando le somme, questa vostra nuova idea?

 

Lore: Direi benissimo, non ci aspettavamo una resa così… e per noi è stato bellissimo vedere anche questo, “toccare” con mano l’affetto e la stima dei nostri fan (c’erano più di 2000 persone la sera in cui è stato registrato il live), l’amore per la nostra musica, per i nostri messaggi… e questo per noi è già tanto, tantissimo.

 

Grazie di cuore a tutti. Si conclude cosi la nostra piacevole chiacchierata… cosa dire: una bellissima giornata, passata con bellissime persone, in un’atmosfera ed un live unico, fantastico… così come la luce negli occhi della squadra bergamasca… fantastica… fantastica… fantastica…

 

ce ne fossero di band così!

Intervista  a cura di : Cristiano Iacovazzo
Fotografie di: Ombretta Ciarrocchi