Home Lifestyle Salute

Mamme del duemila: la ricerca della cicogna

CONDIVIDI

mamme_del_duemila

Si apre oggi il primo appuntamento con “Mamme del duemila”, una rubrica settimanale dedicata a tutto ciò che gravita intorno al mondo delle mamme postmoderne e delle donne che covano il desiderio di diventarlo ma devono districarsi tra difficoltà e contingenze negative, a cura di ‘Noi donne mogli mamme’.
Si parla oggi di un problema che, talvolta sotto traccia, affligge tante giovani e meno giovani donne: la disperata ricerca della cicogna.

Oggi sembra essere uno dei maggiori problemi nelle coppie, eppure se mi guardo indietro mi sembra assurdo vedere come sia cambiata la vita, prima sembrava che fare un figlio fosse la cosa più naturale e semplice del mondo, oggi invece sembra la cosa più difficile da portare a termine. Dopo vari mesi di tentativi, non si riesce a rimanere incinte e come se non bastasse, neanche a farlo apposta il ciclo arriva con qualche giorno di ritardo, e tu lì a sperare e a credere che sia il mese giusto. Disperata la corsa in farmacia (magari di domenica, quando devi cercare pure quella di turno), cuore in gola, labbra secche e la mente che ti porta già al primo completino che comprerai per il nascituro. Test di gravidanza, 3 minuti (che sembrano un eternità)…e… NEGATIVO!! Ti sembra che il mondo ti crolli addosso, tutte le tue speranze si dissolvono in quella unica e maledetta linea, che fino all’ultimo avresti sperato fossero due! I minuti successivi sono un misto tra delusione e ancora un filo di speranza, allora ti ritrovi con il test in mano che continui a girare e rigirare sotto diverse angolazioni per essere davvero sicura che non ci sia in penombra una sottilissima linea che ti farebbe sperare in un risultato diverso.

I successivi giorni, incassato il colpo della cicogna smarrita, ti ritrovi a riprometterti di non pensarci più, di non farne un dramma e di stare serena. Ma puntualmente ti capitano donne incinte anche all’uscita del portone di casa, incontri amiche o amiche di amiche incinte dopo neanche un mese di tentativi, ti capita di sentirti dire per l’ennesima volta  “non devi pensarci o non arriverà” (come se si potesse controllare la mente), ma io dico, se ci fosse un qualsiasi modo per non pensarci credete davvero che non lo metterei in atto se questo vorrebbe dire beccare sta benedetta pennuta? In ogni caso per qualche giorno ti “rassegni” ma appena sei vicina hai fatidici giorni GIUSTI, ecco che si ricomincia da capo. Mi direte, allora cosa pensi di risolvere con questo articolo?

Nulla care signore, ma sicuramente vorrei arrivasse a voi il messaggio che non siete SOLE. Come voi al mondo ci sono migliaia di donne nella nostra stessa situazione, donne che come noi ogni mese fanno la corsa in farmacia per stick dell’ovulazione o test di gravidanza, che non tutte sono incinte e felici e soprattutto che ci sono tantissime donne che non si sono mai arrese e che anche dopo anni di prove, delusioni e ostacoli, sono riuscite ad avere l’unico miracolo al mondo visibile agli occhi, quello di avere un figlio!
Allora forza donne, non abbattiamoci, magari passeranno altri mesi, magari il prossimo sarà quello giusto ma in ogni caso sappiate che non dovremmo mai perdere la speranza, perché è anche grazie a quella che il più delle volte otteniamo ciò che desideriamo. E non importa quando dovremmo aspettare, l’importante è il risultato e se è quello di stringere un giorno tra le braccia un pargoletto…allora tutto il resto è niente a confronto e magari quando arriverà, forse, lo ameremo un po’ di più di chi l’ho ha avuto subito!!
In bocca al lupo Ragazze anzi scusate, In BECCO ALLA CICOGNA!!