Cdm: Letta nomina viceministri e sottosegretari

Enrico Letta

 

Di ritorno dal suo mini tour europeo, Enrico Letta ha sentito l’urgenza di completare la squadra di governo con la nomina di 40 nuovi elementi. Per questo ha convocato nella serata di ieri un Consiglio dei ministri a sorpresa (durato, secondo i beninformati, una quindicina di minuti) nel corso del quale ha ufficializzato i nomi dei nuovi 10 viceministri e 30 sottosegretari.

Una compagine su cui si sarebbero consumate estenuanti trattative incardinate su bizantine logiche spartitorie tra i tre partiti governativi: Pd, Pdl e Scelta Civica. Tra le nomine che hanno destato maggiore interesse, quella del democratico Stefano Fassina e del pidiellino Luigi Casero, entrambi viceministri all’Economia. L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, sarà invece viceministro allo Sviluppo economico, mentre due fedelissimi di Silvio Berlusconi, Micaela Biancofiore e Gianfranco Miccichè di Grande Sud guadagnano il sottosegretariato alle Pari opportunità e alla Pubblica amministrazione.

Entra a far parte della squadra di governo anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca (quota Pd), nominato viceministro alle Infrastrutture. Ad affiancare il nuovo responsabile del Lavoro, Enrico Giovannini, ci saranno invece la democratica Cecilia Guerra, in veste di viceministro, e la pidiellina Jole Santelli il democratico Carlo Dell’Aringa come sottosegretari. E i “montiani”? Carlo Calenda sarà il nuovo viceministro allo Sviluppo economico, Gianluca Galletti (Udc) sottosegretario all’Istruzione e Ilaria Borletti Buitoni sottosegretario alle Attività culturali.

Le trattative tra Pd e Pdl resterebbero, invece, aperte sul nome del nuovo capo della Polizia. La proposta avanzata da Enrico Letta in persona di nominare l’attuale capo della Protezione civile, Franco Grabrielli, avrebbe infatti provocato brontolii nel partito del Cavaliere, rimandando la scelta a tempi migliori.