Grillo contro Sel, Lega e Fratelli d’Italia: Opposizione di facciata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:52

Fotomontaggio blog Grillo

 

Ma quale opposizione? Le forze politiche che in Parlamento non hanno accordato la fiducia al governo Letta sono in realtà in combutta con gli altri partiti. E’ questa la convinzione di Beppe Grillo: L’elettore non conta nulla – ha scritto ieri il “megafono” del Movimento 5 Stelle sul suo blog – I partiti si scelgono, nominandoli, i loro parlamentari. Si scelgono il presidente della Repubblica, si scelgono perfino l’opposizione”.

E per rendere più pungente la sua invettiva, il blogger ha pensato di corredare il testo del suo intervento con un fotomontaggio che ritrae il leader di Sel, Nichi Vendola, quello di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, e il segretario federale della Lega, Roberto Maroni, seduti comodamente in poltrona con un sorridente Silvio Berlusconi in piedi alle loro spalle. Un’immagine che rimanda allo scatto dei primi giorni del governo Monti, con Bersani, Alfano e Casini uniti sotto l'”egida” del Professore.

“Con la legge porcellum, che nessun governo né di destra né di sinistra ha voluto cancellare – ha osservato Grillo – i partiti fanno il gioco delle tre tavolette con l’elettore. Per evitare che Sel, Fratelli d’Italia e Lega scompaiano del tutto, con percentuali sotto il minimo elettorale, si fa la coalizione con loro. In questo modo – ha spiegato il genovese – si ottengono tre obbiettivi. Il primo è di tenere in vita degli zombie politici che non arriverebbero al 3%, il secondo è di garantirsi un’opposizione di facciata in Parlamento, il terzo – ha concluso – è di impedire che il M5S, primo partito italiano, possa governare”.

A seguire il resoconto delle ultime elezioni politiche, con le percentuali incassate da ogni singolo partito o movimento. “Il Pd ha il premio di maggioranza per la coalizione più ampia – ha ricordato il blogger – dopodiché la coalizione si divide sia nel Pd che nel Pdl e il premio di maggioranza di oltre 100 deputati rimane al Pd anche se si è separato da Sel. Il Pdl si è separato dalla Lega e da Fratelli d’italia. Che senso ha prendere il premio maggioranza come coalizione – si è domandato in chiusura Grillo – se poi la coalizione non c’è?”.