Barca e Renzi: la strana coppia del Pd

Fabrizio Barca

 

Continua il periodo d’incertezza del Pd. Dopo le dimissioni annunciate da Pierluigi Bersani (che verranno ratificate nel corso dell’assemblea nazionale di sabato prossimo), il partito rimane allo sbando, percorso da tensioni che sembrano prefigurare irrimediabili spaccature. Nei territori le basi proseguono le loro pacifiche agitazioni – al grido di Occupy Pdper sconfessare il governo delle “larghe intese” a trazione Letta-Alfano. In questo clima di confusione generale, si è svolto ieri a Firenze un incontro importante, tra due democratici che potrebbero cambiare le cose. Nel partito e nel Paese.

Seduti allo stesso tavolo di un ristorante di Firenze si sono ritrovati il sindaco, Matteo Renzi, e il fresco iscritto al Pd, Fabrizio Barca. L’ex ministro della Coesione territoriale sta girando l’Italia per incontrare la base “scontenta” e ha (ben)pensato di includere nella sua agenda anche un faccia a faccia col “rottamatore”. Un incontro che non poteva passare inosservato dal momento che sui due sono riposte le speranze di molti militanti e simpatizzanti del Pd. Le differenze tra Barca e Renzi sono innegabili, ma c’è già chi vaticina un “tandem” (in un futuro non troppo lontano) con l’ex ministro alla guida del Pd e il sindaco di Firenze a Palazzo Chigi.

I due, intanto, si sono “annusati” e a conclusione dell’incontro (durato circa 2 ore) non hanno concesso granché ai giornalisti. Matteo Renzi è scappato senza rilasciare dichiarazioni, mentre Fabrizio Barca si è “sbottonato” poco più tardi. “Tra me e Renzi vedo una complementarietà e certamente un comune impegno a lavorare nel Pd – ha detto – Ci siamo parlati, come facciamo normalmente, come abbiamo fatto altre volte attraverso la stampa. Oggi lo abbiamo fatto direttamente. Abbiamo parlato del fatto che è importante impegnarsi direttamente in questa fase, nel partito, ognuno nei suoi modi. La mancanza di una comunicazione continua – ha osservato il democratico – crea solchi e va cancellata”. 

Nell’entourage di Renzi è stato il deputato Francesco Bonifazi, presente anche lui al pranzo, a concedere una stringata dichiarazione: “È stato un incontro molto cordiale tra due persone oggettivamente assai diverse, non solo dal punto di vista generazionale”, ha spiegato. Come dire: le distanze ci sono tutte, ma se riusciranno a coordinarsi bene, Renzi e Barca potrebbero “riabilitare” il Pd. E non solo.