Governo, Letta scrive ai ministri: Ci vediamo in abbazia

Abbazia Spineto

 

Ventiquattr’ore lontani dagli intrighi di palazzo per svelenire i toni che stanno rallentando l’avvio del governo delle “larghe intese”. E’ questa l’ultima “trovata” del premier, Enrico Letta, che ha oggi inoltrato – via twitter – un insolito invito ai suoi ministri.

L’appuntamento è fissato per il prossimo fine settimana: “Domenica e lunedì – ha scritto il presidente del Consiglio – 24 ore di ritiro, in una abbazia in Toscana, solo i ministri. Per programmare, conoscersi, ‘fare spogliatoio’. Ognuno paga per sé”. Una puntualizzazione doverosa, in tempi di “crisi” e di anti-politica montante. L’idea di Letta è quella di favorire un rapporto quanto più collaborativo possibile tra i responsabili dei vari dicasteri, che – come è noto – provengono da schieramenti politici da sempre alternativi. Molti ministri (e viceministri e sottosegretari) hanno, infatti, già dato prova di scarsa coesione interna e hanno per questo spinto il premier a correre ai ripari.

La meta scelta per il “ritiro” è l’ abbazia della Luce di Spineto (provincia di Siena). “L’abbazia risale al 1085 – si legge nel sito ad essa dedicato – e rappresenta un esempio del monachesimo italiano e toscano”. “La conformazione architettonica, indipendente e chiusa all’esterno – si precisa – nonostante le trasformazioni subite attraverso i tempi, si erge tuttora imponente, isolata nel paesaggio incontaminato”. La cornice ideale per cercare un’intesa che finora ha stentato ad affermarsi.