Calciomercato Napoli, sarà Mario Gomez l’erede di Cavani?

Calciomercato_Napoli_Mario_GomezCalciomercato Napoli – Per il momento la testa è rivolta solo al Bologna e alla gara di questa sera, che potrebbe regalare l’aritmetica certezza del secondo posto. Non appena metterà al sicuro la partecipazione alla prossima Champions League (questione di giorni, al più tardi l’obiettivo dovrebbe essere centrato domenica al San Paolo contro il derelitto Siena), il Napoli potrà iniziare a programmare la prossima stagione. Per prima cosa bisognerà chiarire la posizione di Mazzarri, tentato da sirene nerazzurre e giallorosse. L’Inter dovrebbe continuare con Stramaccioni, sulla panchina della Roma si è allungata l’ombra di Allegri: anche per questo il tecnico toscano, che sul futuro continua a tergiversare, sembra destinato a rimanere all’ombra del Vesuvio.

Cavani, futuro incerto – Sistemato il capitolo tecnico, le attenzioni si sposteranno su Cavani, uno dei pezzi più pregiati (se non il più pregiato di tutti) del prossimo mercato. Real Madrid, Manchester City e Psg continuano a fargli la corte, ma devono scontrarsi contro l’intransigenza di De Laurentiis, che di fare sconti non ha alcuna intenzione: per portarsi a casa il Matador c’è un solo modo, pagare per intero i 63 milioni della clausola rescissoria. In attesa di capire se qualcuno lo farà, il Napoli si sta guardando intorno in cerca di eventuali eredi. Una ventina di giorni fa il club partenopeo ha avviato i primi contatti con Mario Gomez, centravanti del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca, sondandone la disponibilità a trasferirsi in Italia.

Ingaggio da top – La risposta non è ancora arrivata, ma difficilmente sarà negativa perché il panzer tedesco, che in questa stagione è stato messo in ombra da Mandzukic, l’anno prossimo rischia di finire ulteriormente ai margini a causa dell’arrivo (molto probabile) di Lewandowski. A frenare gli entusiasmi della società azzurra è l’ingaggio del giocatore, che si aggira sui 5 milioni netti. Sulla carta un ostacolo non insormontabile, dal momento che – euro più euro meno – si tratta dello stesso stipendio che De Laurentiis sta versando sul conto in banca di Cavani. La differenza di cifra tecnica tra il Matador (uno che fa la differenza, da fenomeno qual è) e Mario Gomez (certamente un buon attaccante, ma non a livelli top) è però tutt’altro che irrilevante: prima di spendere una cifra così elevata per il tedesco, il Napoli ci penserà molto attentamente.