OIivero inguaia il Pd: Ci hanno chiesto di votare Nitto Palma

Andrea Olivero

 

La nomina dell’ex ministro Nitto Palma alla presidenza della commissione Giustizia del Senato ha messo a dura prova la tenuta delle “larghe intese” tra Pd e Pdl. Le trattative tra i “pontieri” dei due schieramenti sarebbero state particolarmente travagliate (molti democratici consideravano improponibile dare la loro benedizione a un esponente considerato il “salvacondotto” di Silvio Berlusconi a Palazzo Madama), ma avrebbero alla fine sortito l’effetto sperato. Ma a svelare un preoccupante retroscena è stato il coordinatore di Scelta civica, Andrea Olivero.

Ecco cosa ha raccontato il “montiano” al quotidiano Il Secolo XIX in un’intervista che non mancherà di suscitare grandi discussioni: “Siamo arrivati al punto in cui il Pd mercoledì chiama noi di Scelta civica e ci chiede di votare Nitto Palma. Precisando che loro però – ha puntualizzato Olivero – si sarebbero astenuti ufficialmente. Hanno detto: voi votatelo e poi noi, nel segreto dell’urna, spostiamo qualche voto per farlo eleggere senza votarlo“. “Così non si fa, non è serio – ha chiosato il senatore di Scelta civica – sono giochini da Prima Repubblica“.

Non solo: “Che poi non si capisce questa alzata di scudi su Nitto Palma – ha continuato Olivero – che non è mai stato indagato e ha gestito nella sua carriera processi delicati e importanti. Non si capisce perché il Pd non l’abbia votato mentre non ha sollevato alcun problema di coscienza per Formigoni che è inquisito”. Una “scudisciata” che rischia di “terremotare” ulteriormente il Pd che oggi, nel corso dell’assemblea nazionale convocata a Roma, cercherà di indicare una nuova guida capace di oltrepassare i “marosi” che minacciano di inghiottirlo.

A sbugiardare la versione fornita dall’ex numero uno delle Acli è stato il capogruppo del Pd al Senato, Luigi ZandaLa presidenza del Pd al Senato e io personalmente – ha detto – non ha imposto nessun vincolo a nessun senatore del proprio gruppo nella commissione Giustizia del Senato. Abbiamo solo ricordato che quella presidenza era stata attribuita al Pdl che aveva indicato Nitto Palma. La ricostruzione del senatore Olivero – ha tagliato corto Zanda – è totalmente priva di fondamento”.