Governo: i ministri a dieta di tv e comizi

governo a Spineto

 

Il viaggio da Roma a Spineto (meta del “ritiro” governativo) sarebbe stato tutt’altro che piacevole. All’interno del minivan grigio che li ha condotti all’abbazia, Enrico Letta e Angelino Alfano – accompagnati da Dario Franceschini e Maurizio Lupi – avrebbero discusso molto snudando le loro divergenze. La manifestazione organizzata sabato a Brescia dal Pdl per esprimere solidarietà al leader Silvio Berlusconi (“vessato” dalla giustizia) ha aperto una nuova crepa all’interno del governo e ha spinto il presidente del Consiglio ad alzare la voce.

La presenza di Angelino Alfano e dei ministri Maurizio Lupi e Gaetano Quagliariello al chiacchierato raduno di Brescia ha, infatti, “accalorato” il composto premier, che ha stigmatizzato la loro partecipazione a una manifestazione percepita come l’ennesimo braccio di ferro con la magistratura. Da qui le lunghe discussioni, con Alfano fermo nel replicare al capo del governo che quella di sabato è stata solo un’iniziativa elettorale, nel corso della quale Berlusconi ha voluto parlare anche dalla sua situazione giudiziaria. Quando alla fine sono giunti a destinazione, ad accoglierli hanno trovato una pioggia battente, immagine perfetta dei “nuvoloni” che sembrano minacciare il neonato esecutivo.

Le bocche sono rimaste cucite per tutto il pomeriggio (se si escludono le fugaci dichiarazioni strappate ad alcuni ministri, al momento del loro arrivo a Spineto), fino alla lapidaria comunicazione ufficiale, trasmessa in serata dai portavoce di Letta e Alfano ai giornalisti inerpicatisi per le colline toscane. Da qui alle elezioni amministrative – hanno annunciato – i ministri non parteciperanno a manifestazioni elettorali né a dibattiti radiotelevisivi che non siano incentrati sull’attività di governo e che non siano attinenti al proprio dicastero”. Un “digiuno” di comizi e tv per evitare di esasperare le tensioni interne. Non solo: stando ai beninformati, Letta avrebbe invitato tutti i ministri “a fare politiche e non politica”, ovvero a limitare il ricorso a slogan o ad annunci-spot per concentrarsi sui provvedimenti urgenti da adottare. Il ritiro a Spineto sembra aver ispirato la linea “rigorista” del presidente del Consiglio.