Serie A, Parola di Tifoso: Catania-Pescara 1-0, ed è gioia da record grazie al Papu

Gomez in gol contro il PescaraTutto inizia con un’ansia terribile ma nello stesso tempo con un’emozione indescrivibile!
Fra pochi istanti comincia l’ultima partita al Massimino, l’ultima partita in casa, l’ultima occasione per vedere il nostro amato Catania giocare con quelle maglie stupende colorate di strisce rossazzurre.
Lo stadio che pian piano si riempie, si colora di sciarpe, bandiere, striscioni, fumogeni… ti fa provare un’emozione ancora più forte.
Mancano pochi minuti al fischio d’inizio però, prima si deve udire le formazioni sia del Catania che del Pescara … altrimenti non c’è partita!
Eccolo finalmente, il fischio dell’arbitro tanto atteso che da l’inizio all’incontro dei record.
Il Catania ha già stabilito il proprio nuovo record di punti in singolo campionato di serie A, 52 contro i 48 del precedente. I Rossazzurri hanno anche eguagliato il primato di goal segnati in una stagione di A: 47 come nella stagione 2011/12 ed hanno anche eguagliato il proprio record di vittorie casalinghe in una stagione in massima divisione: attualmente sono 11.
Ma parliamo della partita, che dire? Davvero stupenda!
All’inizio sembrava quasi che il Catania avesse difficoltà nel trovare spazio poi invece si è ripreso in una maniera incredibile! Passaggi giusti, movimenti perfetti.. e poi le giocate del Papu Gomez … infatti al 51esimo minuto di gioco, eccolo lì! IL GOAL DEL PAPU! LO STADIO SI TRASFORMA IN UN BOLGIA, CON URLA CARICHI DI GIOIA, DI EMOZIONE, DI FELICITA’ ! TUTTO LO STADIO SALTA INCITANDO CORI DI SOSTEGNO!
Dopo la gioia del meritato vantaggio, si ritorna nel rincorrere quel pallone, sperando di poter segnare un secondo goal, per riprovare quell’emozione bellissima che si prova, che nasce dentro di noi, che si crea quando tutti si uniscono in un solo grido: GOAL!
Altri passaggi giusti, altri sbagliati.. tutti fanno del loro meglio per arrivare nell’aerea di rigore avversaria… Bergessio ci prova in tutti i modi, di tacco, di testa… di piede sinistro e destro ma niente! Quella palla non vuole entrare!
Passano i minuti, finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro, ed è festa grande.
I giocatori compiono il consueto giro di campo, regalando magliette o pantaloncini perfino le calze (per citare Francesco Lodi) si uniscono alla gioia, alla felicità dei tifosi mettendosi a saltare come dei bambini felici il coro: Chi non salta è rosanero.! Eccola lì, la mia gioia, la mia felicità, la mia vita, il mio amore … sono proprio quei ragazzi STUPENDI E MERAVIGLIOSI CHE DANNO TUTTO PER LA MAGLIA, PER LA CITTA’, PER LA SQUADRA! QUEI RAGAZZI CHE NOI CHIAMIAMO CALCIO CATANIA!!

A cura di Passione Rossazzurra