Master dei Talenti, Università degli Studi di Torino: la meritocrazia non è una chimera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:47

master talentiSpesso ci si lamenta dell’assoluta mancanza di “meritocrazia” in Italia; in questo caso, però, bisogna ricredersi perché la Fondazione CRT e la Fondazione Giovanni Goria hanno presentato il Bando 2013 del Master dei Talenti della Società Civile. L’annuncio e la presentazione è avvenuta il 14 maggio al CLE “Campus Universitario Luidi Einaudi” di Torino, la modernissima struttura fiore all’occhiello dell’Università di Torino ed espressione reale di un mondo accademico moderno e avanzatissimo, in cui si possa contare su tutto ciò che è necessario per la ricerca e la didattica: spazi, laboratori, biblioteche e il supporto amministrativo tipico di un grande Ateneo.

Relatori del convegno: Gianmaria Ajani –Rettore eletto dell’Università di Torino; Sergio Roda –Prorettore Università di Torino; Massimo Lapucci – Segretario Generale Fondazione CRT; Marco Goria – Presidente Fondazione Giovanni Goria; Carlo Cerrato – Segretario Generale Fondazione Giovanni Goria.

Finalmente vengono valorizzate le idee e le eccellenze e lo si annuncia, appunto, in un luogo simbolo della cultura e ubicato in una zona urbana ad alta stratificazione sociale; un desiderio di apertura verso la cittadinanza.  Il Master dei talenti, che in realtà è una vera e propria ‘borsa di studio’, accompagna e assiste il giovane premiato nella realizzazione del suo progetto.

Vengono selezionate le idee migliori, le iniziative più interessanti, premiando l’innovazione e stimolando i vincitori a mettere in pratica il loro progetto.  Le istituzioni che accolgono le idee ricevono anche un contributo e, alla fine, il risultato non sarà soltanto un’esercitazione, ma un vero e proprio lavoro d’interesse sociale.  Non si tratta, quindi, di una mera erogazione, ma di una vera e propria collaborazione con tanto di ricerca e di studio di strategia.  Da quest’anno ancora più selettivi perché verranno coinvolti dei veri esperti in grado di entrare nel merito dei progetti. I fortunati non solo avranno goduto di una borsa di studio di tutto rispetto, ma potranno arricchire con orgoglio il loro curriculum.

Come già accennato si chiama Master ma è una Borsa di Studio per 12 o 18 mesi, quindi si parla di 18.000 o 27.000 euro, la specializzazione si ottiene attingendo dai propri desideri e passioni. Esiste anche la possibilità di sviluppare la ricerca all’estero, dove esista un filo logico con il lavoro svolto; anche questa un’importante possibilità molto apprezzata dai giovani laureati. Oltre a queste due borse ne esiste una terza, della durata di 6 mesi, quella dell’imprenditorialità, cofinanziata dall’ente per la somma di 2.000 euro, che sarà restituita dalla Fondazione nel momento in cui l’iniziativa sarà in grado di sostenersi da sola. Anche le due borse di cui abbiamo parlato prima: “standard” e “standard opzione estero” prevedono la restituzione dei finanziamenti qualora le aziende coinvolte decidano di assumere il giovane ricercatore.

Alcune testimonianze di vincitori delle borse degli anni passati dimostrano che si tratta di un progetto vincente, non solo per l’aiuto offerto ai laureati, ma soprattutto per il reale perfezionamento e specializzazione raggiunti. Il bando è aperto a tutti ma prevede lo svolgimento di progetti di ricerca che si realizzino prevalentemente presso realtà presenti sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta. Tali progetti dovranno prevedere la supervisione scientifica di un Docente di ruolo afferente un ateneo piemontese o della Valle d’Aosta. Per conoscere tutti i dettagli del bando, le scadenze, i requisiti, gli ambiti disciplinari e il progetto nella sua totalità, è possibile visitare i seguenti siti:

http://www.fondazionecrt.it/

http://www.fondazionegoria.it/index.php/progetti/mastertalenti

Finalmente si pensa ‘veramente’ ai nostri giovani laureati, premiando le capacità e l’impegno.

Cosmo de La Fuente