Calciomercato Napoli, De Laurentiis dà i quattro giorni a Mazzarri

Calciomercato_Napoli_De_LaurentiisCalciomercato Napoli – Mazzarri e Cavani al passo d’addio? Nessun problema, l’importante è che resti il presidente. Questo, in estrema sintesi, il concetto espresso ieri sera da Aurelio De Laurentiis in occasione della festa organizzata al ristorante D’Angelo Santa Caterina per celebrare (ed è la seconda volta, dopo i fuochi d’artificio di domenica al San Paolo) il secondo posto e la conseguente qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions League. Il popolo partenopeo, che sa perfettamente quanto importanti siano stati nella crescita esponenziale di questi ultimi anni tanto il tecnico toscano quanto il Matador (in modo molto diverso, chiaro), accoglierà queste parole con la tranquillità chiesta dal presidente?

Decide Cavani – La sensazione, netta, è che quello al termine della gara con il Siena sia stato l’ultimo saluto di entrambi. La seconda piazza è stata blindata, il Napoli non ha più obiettivi da raggiungere, eppure Mazzarri continua a tentennare, con conseguente fastidio di De Laurentiis: “Gli ho dato quattro giorni per decidere – ha spiegato il presidente – . Si ricordi, però, che quando si parte si sa cosa si lascia ma non si sa cosa si trova. La scelta spetta a lui“. Discorso leggermente diverso quello relativo a Cavani, a sua volta sul piede di partenza: “Lo sapete, c’è una clausola: se un club mi porta 63 milioni, tocca al giocatore decidere se accettare o meno quella squadra. Una contropartita tecnica? Se è un calciatore gagliardo ne parliamo, se è una ‘fetenzia’ se lo prendono in quel posto…“.

Juve sconfitta – In caso di doppio addio, quali sarebbero le prospettive per il club? “I tifosi non devono preoccuparsi se va via Cavani o Mazzarri, ma solo che De Laurentiis non si rompa i c… e molli tutto. Ma possono stare tranquilli, perché io amo Napoli“. Allenatori e giocatori passano, il Napoli resta: “Ce ne sono alcuni che amano Napoli e ce l’hanno nel DNA e quindi rimangono fino alla fine, ce ne sono altri a cui non frega un c… del club. Guardate il Bayern Monaco: tiene i giocatori 3-4 anni e poi via“. I tedeschi, però, riescono a vincere, mentre il Napoli è costretto ad inseguire la Juventus: “Ricordiamoci che nove anni fa la società era fallita: io sono fiero del secondo posto. La Juve vince? Secondo me perde, perché butta i soldi dalla finestra fregandosene del fair play finanziario: se le regole non cambiano, fra un paio d’anni saremo noi a divertirci“.